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Cervino: per i 150 anni dalla conquista in parata anche le Frecce Tricolori

Cervino: per i 150 anni dalla conquista in parata anche le Frecce Tricolori

Presentato questa mattina al Castello Cantore di Aosta il ricco programma di iniziative previsto dal 10 al 19 luglio a Breuil-Cervinia, il cui testimonial sarà Reinhold Messner; il presidente della Regione, Rollandin: «La montagna è gioia di vivere»

E’ stata la splendida cornice del Castello Generale Cantore di Aosta, sede del comando della Scuola Militare Alpina, ad aver ospitato questa mattina la conferenza stampa di presentazione delle numerose iniziative che animeranno le celebrazioni dei 150 anni della conquista del Cervino.
Correva l’anno 1865, quando la Gran Becca fu scalata per la prima volta, il 14 luglio dal versante svizzero da una cordata guidata dalla guida alpina Michel Croz e dall’inglese Edward Whymper e pochi giorni dopo, il 17 luglio dal versante italiano dalle guide valdostane Jean-Antoine Carrel e Jean Baptiste Bic con l’aiuto dell’Abbé Gorret e di Jean-Augustin Meynet.
«Le iniziative in programma danno la possibilità di raccontare la storia di una montagna vera, o meglio le emozioni che questa ha suscitato nelle persone che l’hanno scalata e vissuta. Il fatto poi che il 150° anniversario della sua conquista coincida proprio con l’Expo, è un aspetto molto importante, visto che la Valle d’Aosta ha deciso di caratterizzarsi proprio per la verticalità», ha dichiarato l’assessore regionale al turismo, Aurelio Marguerettaz, anticipato nel suo intervento dal comandante del Centro Addestramento Alpino, Generale di Brigata Simone Giannuzzi, che ha spiegato: «Il Cervino è senza dubbio una tra le vette più spettacolari e impegnative al mondo con i suoi 4478 metri, per questo motivo la Scuola Militare Alpina scelse il ‘nobile scoglio’ da raffigurare sullo stemma ufficiale».
Di «montagna delle montagne» e «piramide perfetta» ha parlato il sindaco di Valtournenche, Deborah Camaschella, intervenuta «a nome del Cervino», mentre il presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha concluso: «Noi alla montagna dobbiamo tanto, se non tutto. Montagna è energia, salute e benessere, per questo siamo presenti a Expo. La montagna è gioia di vivere, a volte anche nell’azzardo e nella fatica, ma è anche questo che forgia il carattere della persona».
Al termine della conferenza stampa Gioachino Gobbi, patron della Grivel Mont Blanc, ha quindi presentato una speciale picozza prodotta appositamente per l’occasione. «Tra Courmayeur e Valtournenche c’è sempre stata un po’ di ruggine per via della prima salita sul Dente del Gigante, che fu fatta dalle guide di Cervinia forse perché quelle di Courmayeur stavano aspettando clienti di un certo livello. Diciamo che questa picozza vuole essere il simbolo dell’amicizia e della conciliazione», ha sostenuto in tono scherzoso Gobbi.

QUESTO IL PROGRAMMA
VENERDI 10 LUGLIO: i festeggiamenti iniziano nel weekend che precede l’anniversario, in concomitanza con il ‘Festival Torino e le Alpi’, di cui ‘Cervino 150’ fa parte. Si parte con l’intenso programma degli ‘Open Day con le guide del Cervino’ (trekking di avvicinamento all’alpinismo con tre diversi percorsi e uno stage fino al 19 luglio) e con l’accensione della scenografica illuminazione notturna del Cervino, preceduta di giorno dalla spettacolare esibizione delle Frecce Tricolori che sfrecceranno sulla Gran Becca.
SABATO 11 LUGLIO: inaugurazione della mostra ‘Creste e pareti del Cervino. 150 anni di storia alpinistica 1865-2015’ curata dall’alpinista Alessandro Gogna e Alessandro Raggio, al Museo delle Guide del Cervino. Segue la pièce teatrale di Livio Viano ‘Conquista del Cervino’ che porta idealmente gli spettatori in vetta.
DOMENICA 12 LUGLIO: ‘Tutto Color Cervino’, laboratori di fumetto animato all’aperto per bambini e ragazzi (tutti i giorni fino al 18 luglio).
MARTEDI 14 LUGLIO: anniversario della prima ascesa dal versante svizzero, è la ‘Giornata del silenzio’. La montagna resta simbolicamente «chiusa» agli scalatori – in accordo con Zermatt – in segno di rispetto e in memoria dei morti della cordata di Whymper e degli alpinisti che negli anni hanno perso la vita sulla Gran Becca (all’incirca 500).
GIOVEDI 16 LUGLIO: una festa lunga tutta la notte con ‘La Né dou Cervin – La Notte del Cervino’; si apre con la maratona cinematografica ‘Cervino CineMountain 150’ e poi folklore, rievocazioni storiche, degustazioni e locali aperti fino a tardi per le vie di Breuil-Cervino. Il grande evento musicale della serata sarà il concerto de ‘L’Orage’ con il loro «rock delle montagne». Il falò di mezzanotte ai piedi del Cervino illuminerà quindi l’inizio della giornata dell’anniversario.
VENERDI 17 LUGLIO: durante la mattinata le guide del Cervino, di Zermatt, di Chamonix e alcuni membri dell’Alpine Club londinese saliranno il Cervino per la ‘Cerimonia di amicizia in vetta’, così da condividere l’anniversario della prima ascesa del versante italiano. Don Paolo Papone, parroco di Valtournenche, celebrerà la santa messa in quota. Dalle 16 a Valtournenche ci sarà spazio per la cultura, con il momento letterario ‘Cervino sopra le righe’ che vedrà grandi nomi del giornalismo e dell’alpinismo confrontarsi sulla necessità profonda dell’uomo di raccontare le proprie esperienze vissute in montagna: Mario Calabresi, direttore de ‘La Stampa’, dialogherà con Reinhold Messner, Hervé Barmasse, Catherine Destivelle e il giornalista Sandro Filippini. Per l’occasione, Messner presenterà in anteprima il suo nuovo libro sul Cervino e – con Sandro Filippini – il libro ‘Walter Bonatti, il fratello che non sapevo di avere’, Hervé Barmasse racconterà la genesi del suo primo libro ‘La montagna dentro’ e Catherine Destivelle coinvolgerà il pubblico presente nella sua avventura di editrice. Gérard Ottavio, presidente della Società delle guide del Cervino, introdurrà i due nuovi libri editi in occasione dell’anniversario della fondazione della Società. A seguire ci sarà la degustazione dello spumante dell’anniversario. Dalle 21 – al Centro congressi Billia di St-Vincent – andrà in scena la serata-evento alpinistica ‘Il Cervino racconta’: Messner, Barmasse, Destivelle e Simon Anthamatten dialogheranno sulle figure di Jean-Antoine Carrel ed Edward Whymper, facendo in qualche modo rivivere 150 anni di avvincenti scalate sul Cervino. La serata sarà condotta da Kay Rush, con musiche dal vivo de ‘L’Orage’.
SABATO 18 LUGLIO: sarà il giorno del ‘Cervino Walking day’, trekking filosofico-alpinistico con gli alpinisti e le guide del Cervino. Destivelle, Barmasse e Anthamatten «si raccontano, camminando» ai piedi della Gran Becca, in compagnia di Kay Rush e gruppi di appassionati lungo percorsi semplici che si concludono con un pranzo al Rifugio Duca degli Abruzzi all’Oriondé. A seguire – alla Chiesetta degli Alpini – si terrà la versione musicata dal vivo dello spettacolo teatrale ‘Conquista del Cervino’ di Livio Viano, con la Gran Becca a fare da splendida scenografia naturale. Alle 18 – all’interno della centrale idroelettrica CVA di Maën – verrà inaugurata la mostra ‘Da Châtillon al Cervino nelle cartoline d’epoca 1881-1929’, con dalle 22.30 lo spettacolo piro-musicale CVA da titolo ‘Cervino, l’incredibile conquista. Storie, leggende, fuochi’ a costituire l’evento clou della serata a Breuil-Cervinia.
DOMENICA 19 LUGLIO: spazio alla corsa in montagna con la ‘Run training Cervino’, una mattinata di allenamento libero intorno al Cervino, con la partecipazione straordinaria dell’ex campione mondiale di skyrunning Bruno Brunod. Sarà la voce di Irene Grandi a chiudere il programma di ‘Cervino 150’, con un grande concerto sulle rive del Lago Blu nell’ambito della rassegna ‘Musicastelle Outdoor’.
(patrick barmasse)

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