Furgone carico di sigarette assaltato sull’A5, autista immobilizzato al sedile
CRONACA
di news il
23/07/2015

Furgone carico di sigarette assaltato sull’A5, autista immobilizzato al sedile

E’ stato affiancato e costretto ad accostare sulla corsia di emergenza, sull’autostrada A5 in direzione Torino, poco dopo Ivrea, in corrispondenza dell’imbocco della bretella autostradale per Santhià, prima di essere legato al sedile del proprio furgone Ducato con delle fascette elastiche ed essere incappucciato con un sacchetto di nylon.
E’ quanto avvenuto questa mattina, attorno alle 8, a un autista 38enne di Forno Canavese, in provincia di Torino, alla guida di un furgone carico di sigarette, assaltato da due malviventi.
Ascoltato dalla Polizia stradale di Torino e dagli agenti del Commissariato di Ivrea, l’uomo ha spiegato di essere stato affiancato da un altro furgone, che lo ha costretto a fermarsi sulla corsia di emergenza, poco dopo il casello di Ivrea.
A quel punto due malviventi – armati di pistola – l’hanno immobilizzato, impossessandosi del carico di sigarette – trasferito nel loro furgone, per un valore della refurtiva attorno ai 34 mila euro – e dandosi alla fuga, facilitati dal fatto che l’allarme è stato lanciato dallo stesso autista rapinato soltanto dopo diverse decine di minuti, una volta riuscito a liberarsi dalle fascette.
Il segnale Gps del carico è rimasto attivo fino all’altezza di Scarmagno. Senza esito i posti di blocco predisposti finora in tutta la zona.
Nella foto gli uomini della Polstrada intervenuti sul luogo della rapina al furgone Ducato.
(pa.ba.)

L’ex amministratore unico del Casinò di St-Vincent Frigerio eletto sindaco di Campione d’Italia: «in Valle, esperienza positiva pur in un momento politico delicato»
Il manager guidò la casa da gioco termale tra l'agosto 2008 e il luglio 2015; non fu riconfermato e fu sostituito poi dall'avvocato Lorenzo Sommo
il 26/05/2026
Il manager guidò la casa da gioco termale tra l'agosto 2008 e il luglio 2015; non fu riconfermato e fu sostituito poi dall'avvocato Lorenzo Sommo