Skyway Monte Bianco: aperto un fascicolo dalla Procura di Aosta
CRONACA
di news il
23/07/2015

Skyway Monte Bianco: aperto un fascicolo dalla Procura di Aosta

La Procura della Repubblica di Aosta ha aperto un fascicolo sulla nuova funivia Skyway Monte Bianco.
«Sono approfondimenti doverosi vista l’importanza dell’operazione», ha confermato il procuratore capo di Aosta, Marilinda Mineccia, commentando l’apertura di un «modello 45» (atti non costituenti notizia di reato) che sarà affidato al sostituto procuratore Pasquale Longarini.
Più nel dettaglio, nelle prossime settimane saranno acquisiti atti e verbali della seconda commissione del Consiglio regionale della Valle d’Aosta in riferimento alle riunioni dedicate ai costi e agli assetti societari della funivia, tra le quali spicca quella dell’8 luglio scorso in cui venne audito l’amministratore delegato della società Funivie Monte Bianco Spa, Roberto Francesconi, che in quell’occasione spiegò come – a fronte di un costo finora sostenuto di 138 milioni di euro – l’infrastruttura richiederà ulteriori investimenti che faranno lievitare i costi fino a lambire verosimilmente i 150 milioni di euro.
Per quanto concerne gli assetti societari, già nelle settimane scorse c’era stata una polemica a distanza tra l’esponente della Lega Nord Valle d’Aosta, Alberto Zucchi, e la Presidenza della Regione. Il primo aveva avanzato più di una perplessità per l’ingente investimento pubblico che potrebbe andare ad arricchire casse private, mentre la seconda – per bocca dello stesso presidente della Regione, Augusto Rollandin – aveva replicato che «le attuali Funivie del Monte Bianco sono interamente di proprietà della Regione, che ha dato in concessione la gestione dell’impianto, mantenendo però di fatto, attraverso la finanziaria regionale (Finaosta Spa, ndr), il controllo e il governo dell’intera società» Funivie Monte Bianco Spa, nella quale Finaosta detiene il 50,01% del capitale azionario.
Il restante 49,99% è detenuto – per una quota di poco inferiore al 40% – dal milanese Ferruccio Gilberti, big della produzione della carta e figlio del Conte Giovanni Battista Gilberti, che nel 1957 acquistò le azioni della Società Monte Bianco diventandone maggior azionista e presidente, e dalla società chimica Mare Spa di Ossona, in provincia di Milano.
Su tutto questo ora la Procura della Repubblica di Aosta ha deciso di svolgere approfondimenti.
(pa.ba.)

Beni culturali: un biglietto unico cumulativo per Gressoney-Saint-Jean e Saint-Pierre
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e al Mav di Fénis
il 16/05/2026
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e...
Musica: cori e gruppi folcloristici protagonisti dal 22 maggio
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folcloristici durante la giornata finale, che parteciperanno quest'anno alla 74ª edizione dell'Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains
il 16/05/2026
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folclori...
Insieme per Cime Bianche torna in campo sul futuro delle Alpi
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di cambiamenti climatici e della crescente antropizzazione e si tornerà a ribadire il no ai collegamenti intervallivi costosi e invasivi
il 16/05/2026
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di ...