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Confine italo-francese: Rollandin chiede intervento governo italiano

Confine italo-francese: Rollandin chiede intervento governo italiano

Dopo la chiusura del cancello di accesso al ghiacciaio del Gigante sul Monte Bianco da parte dei francesi

Monte Bianco, confine di Stato italo-francese: il presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Augusto Rollandin, scrive al presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi e a quello degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni, per chiedere l’intervento del governo italiano in seguito alle determinazioni assunte dal sindaco del Comune di Chamonix che, con l’ausilio di guide alpine francesi, ha di recente predisposto la chiusura del cancelletto che conduce al ghiacciaio del Gigante e che è situato in territorio italiano, come riportato dalla cartografica dell’Istituto geografico militare.
«La questione del confine di Stato sul Monte Bianco, che certamente ha risvolti di più alto livello e di natura internazionale – sottolinea Rollandin nella nota inviata ai rappresentanti del governo italiano– ha comunque ricadute immediate e conseguenze altrettanto importanti e impattanti in termini di “certezza del diritto” applicabile nella quotidianità: sia per le attività anche commerciali che si svolgono in quelle aree, quali la funivia Skyway Monte Bianco e l’adiacente rifugio Torino, sia per l’individuazione delle autorità competenti e delle eventuali responsabilità per situazioni inerenti a tale ambito territoriali.»
«In questo particolare momento – scrive Rollandin – non posso esimermi dal richiedere un vostro autorevole intervento affinché la vicenda volga quanto prima a una soluzione, anche grazie all’impegno consacrato alla problematica del confine sul Monte Bianco dalla delegazione italiana in seno alla Commissione Mista italo-francese per la manutenzione dei termini e della linea di confine di Stato, con il pregevole ruolo svolto dall’Istituto Geografico Militare e dalla Guardi di Finanza.»
In conclusione, il presidente della Regione evidenzia come le preoccupazioni espresse nella missiva siano condivise dal sindaco di Courmayeur, Fabrizia Derriard e dai soggetti che operano nell’area, tra i quali il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza che ha già provveduto a coinvolgere la Procura della Repubblica in riferimento alla questione del cancelletto chiuso dalle guide francesi.
Ricordiamo che Eric Fournier, primo cittadino di Chamonix, ha inviato nei giorni scorsi due guide alpine per mettere i morsetti al cancello dal quale si accede(va) al ghiacciaio del Gigante. Questioni di sicurezza e di responsabilità nel caso in cui accadesse un incidente in territorio francese, è la motivazione della chiusura del cancello.
Peccato che quella porta di accesso sia in territorio italiano…
(redazione newsvda)

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