CRONACA
di news il
03/11/2015

Furti: fattiva collaborazione residenti-carabinieri

Inizia a dare risultati l’invito delle forze dell’ordine ai cittadini di segnalare persone o auto sospette per contrastare i furti.
Dopo le ennesime segnalazioni di residenti nella zona di Gignod che avvertivano circa tentativi di furti in corso, la Centrale operativa dei carabinieri ha inviato sul posto subito diverse pattuglie, poiché oramai il Comando Gruppo Carabinieri, proprio per contrastare quest’ondata pressoché inarrestabile di furti (8 tra consumati e tentati solo nell’ultimo fine settimana solo in quella zona) aveva creato una piccola task force dedicata, per cercare di scoprire chi erano gli autori.
I primi ad arrivare sul posto sono stati i carabinieri del radiomobile seguiti da quelli dell’Aliquota Operativa della Compagnia e dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo. “Il radiomobile ha incrociato una Golf con ha bordo quelli che ai militari sono subito apparsi come tre brutti ceffi”, spiegano i carabinieri. I militari hanno quindi invertito la marcia per inseguire e fermare l’auto. Questi appena accorti che i carabinieri stavano tornando indietro, si sono fermati e dall’auto due sono scesi di corsa e scappati per i campi. Anche i carabinieri vedendo ciò sono scesi ed hanno rincorso i due riuscendo a prenderli e poi sono riusciti a fermare anche la golf dove era rimasto un terzo uomo. Nel cofano dell’auto sono stati trovati guanti, torcette e arnesi da scasso. Uno dei tre aveva in tasca banconote per quasi mille euro.
Come già spiegato in altro servizio, uno dei tre albanesi abitava a Gignod e gli investigatori ritengono che i tre possano essere gli autori di diversi dei numerosi raid compiutiti nelle case della zona. Infatti gli abitanti del posto dicevano che i ladri conoscevano molto bene sentieri e boschi della zona sconosciuti ai più e che quindi tra i ladri doveva esserci qualcuno residente in zona. Gli altri due albanesi erano arrivati in Italia da un paio di mesi ed erano ospiti da vicini e parenti, sempre albanesi che abitavano lì vicino. Nelle perquisizioni delle abitazioni sono stati trovati altri arnesi da scasso e piedi di porco.
I tre, di cui due con precedenti, tutti tra i 18 e 25 anni K.F., L. J. e K.O. sono stati denunciati a piede libero ai sensi degli artt. 707 (possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli) e 110 C.P.
(redazione newsvda)

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...