Migranti, Rollandin: Ex Hotel Lanterna inadeguato a accoglienza
CRONACA
di news il
07/12/2015

Migranti, Rollandin: Ex Hotel Lanterna inadeguato a accoglienza

«Spiace essere arrivati a questo punto, soprattutto per l’assenza di attenzione da parte degli uffici ministeriali che hanno dimostrato di voler ignorare ogni rapporto costruttivo con le realtà territoriali. Questo indipendentemente dagli esiti del contenzioso sulla proprietà e, soprattutto, in un settore così delicato, che, se non gestito con buonsenso ed equilibrio, rischia quantomeno di creare tensioni nella comunità e, ancora, di generare criticità per i migranti già ospitati in Valle». Così il presidente della Regione, Augusto Rollandin, in merito alla risposta del sottosegretario al Ministero dell’Interno, Domenico Manzione, all’interrogazione illustrata dal deputato valdostano, Rudi Marguerettaz, relativamente alla decisione di destinare a HUB il complesso immobiliare denominato Ex Hotel Lanterna, nel comune di Saint-Pierre.
L’ipotesi di realizzare un HUB regionale presso l’Hotel Lanterna era già stata ventilata a giugno dal prefetto Mario Morcone, capo del dipartimento libertà civili e immigrazione, in occasione di un incontro in seno alla Conferenza delle Regioni tra il Ministro dell’Interno e i presidenti delle regioni e delle province autonome per l’esame delle problematiche relative al sistema di accoglienza dei migranti. «Già in quella sede – dichiara Rollandin – ho evidenziato l’assoluta inadeguatezza della struttura ad accogliere qualsiasi persona e avevo rappresentato la richiesta che la presidenza della Regione e il comune di Saint-Pierre fossero comunque informati su qualsiasi iniziativa relativa all’immobile, tanto più che il Tribunale di Torino nel settembre 2014 aveva sancito che il Ministero dell’Interno non fosse il legittimo proprietario del complesso».
La presidenza dela Regione, ricorda in una nota che le considerazioni della Regione, in sintonia con il sindaco di Saint-Pierre, sono state nuovamente rappresentate al Ministro in una lettera di fine ottobre 2015, allorché l’ex Lanterna appariva nella road map sottoposta alla Commissione europea per i Centri di accoglienza migranti.
«In considerazione del fatto che il Ministero non ha ancora dato risposte – conclude Rollandin – abbiamo provveduto ad un ultimo sollecito. In assenza di riscontro, saremo costretti a richiedere l’esecuzione della sentenza di Torino che, tra le altre determinazioni, ha previsto il rilascio dell’immobile da parte del Ministero».
(re.newsvda)

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...