Capodanno: Legambiente dice no ai botti
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di news il
29/12/2015

Capodanno: Legambiente dice no ai botti

«Se lo ami tutto l’anno dimostraglielo anche a Capodanno!», è l’appello-augurio di Legambiente a cittadini e comuni. Legambiente dice no ai botti di Capodanno augurandosi che «Tutti facciano la propria parte. Le ordinanze siano fatte rispettare».
Per Legambiente «E’ dovere di tutti, comuni e cittadini, fare in modo che la notte di Capodanno non lasci dietro a sé strascichi dolorosi. Evitiamo l’uso di botti e facciamo sì che questa sia una bella festa per tutti!».
Ogni anno l’esplosione di botti, petardi, mortaretti e fuochi d’artificio causa numerosi danni e veri e propri drammi: feriti, strade ricoperte di rifiuti da smaltire, incendi boschivi e aumento dell’inquinamento acustico e atmosferico sono tra le conseguenze di questa usanza. «I primi a pagarne gli effetti sono gli animali – ricorda Legambiente -: se quelli da compagnia possono reagire in modo incontrollato, fuggire e ferirsi, gli animali selvatici rischiano la vita per lo spavento del forte rumore, in un periodo già molto duro a causa del clima e della scarsità di cibo».
L’associazione ambientalista, che anche quest’anno ha scritto una lettera ai sindaci di tutto il Piemonte e Valle d’Aosta, si augura che sempre più spesso gli spettacoli pirotecnici possano essere sostituiti da spettacoli piromusicali in cui le luci, anziché dai botti, siano accompagnate da musiche piacevoli e amiche degli animali.
(re.newsvda)

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