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Etroubles: «L’ex sindaco Tamone? Ha perso lo smalto»

Etroubles: «L’ex sindaco Tamone? Ha perso lo smalto»

A stretto giro di posta la replica dell'attuale sindaco Marco Calchera alle critiche del suo predecessore: «Il precedente progetto del Bordonnet? Un progetto folle, che costava di più... anche se i numeri bisogna saperli leggere»

E’ arrivata a stretto giro di posta la replica del sindaco di Etroubles, Marco Calchera, alla dura presa di posizione del suo predecessore, Massimo Tamone, che in mattinata – attraverso una nota – aveva criticato l’operato della nuova amministrazione comunale in riferimento alla revisione del progetto di realizzazione di una nuova strada e di un nuovo parcheggio per il Bordonnet, la cui fase preliminare è stata approvata la settimana scorsa in Consiglio comunale.«Evidentemente chi smette di fare amministrazione, a un certo punto perde anche un po’ di smalto, tanto da non sapere leggere correttamente i numeri – commenta il primo cittadino di Etroubles, Marco Calchera -. Il costo dell’investimento, a seguito del nostro nuovo progetto, risulta essere sceso da 463 mila euro a 407 mila, sono dati incontrovertibili, ma che evidentemente non tutti hanno saputo leggere correttamente».In riferimento all’accusa avanzata da Tamone sulla presunta poco operatività dei nuovi amministratori, Calchera ribatte: «Siamo stati accusati di non avere impegnato gli avanzi di amministrazione per un progetto folle, almeno nella sua versione precedente. Mi corre l’obbligo precisare che un elevato avanzo di amministrazione (175 mila euro nel 2014 e oltre 300 mila euro nel 2015, ndr) è sintomo semmai di cattiva amministrazione, e ricordo che la nuova amministrazione è in carica dal 27 maggio 2015».Sul mancato avvio dei lavori al Bordonnet entro il 2015, l’attuale sindaco precisa: «Se si vuole giocare con la fantasia, tutto è possibile, anche se nella realtà in sei mesi mai e poi mai avremmo potuto approvare tutte le diverse fasi progettuali dell’opera, definire la contrattazione per gli espropri e avviare le procedure di appalto di lavori che sono ormai in agenda da un decennio. Se poi consideriamo che il progetto precedente era folle, ecco perché abbiamo deciso di stralciarlo e di predisporne un altro».E ancora: «Fermo restando che chi avesse intenzione di presentare osservazioni al nostro progetto, può tranquillamente farlo entro 45 giorni in municipio, anche se in questo caso forse la necessità di qualcuno era quella di ricercare la ribalta, sintomo di una piccola frustrazione, sul rilievo mosso al nostro nuovo progetto, che andrebbe a rovinare una delle zone agricole più belle di Etroubles – prosegue Calchera – vorrei soltanto precisare che la nuova proposta per il Bordonnet non prevede né muri di contenimento né gallerie o tunnel, come invece quella precedente, e che semmai a Etroubles ci sono già ponti, viadotti e una circonvallazione sospesa per aria che deturpano l’ambiente, non certo realizzati nel corso dell’ultimo anno».In ultimo, sull’ipotesi che il nuovo progetto varato dall’amministrazione Calchera possa prestare in qualche modo il fianco all’avvio di una futura edificazione della zona, lo stesso primo cittadino conclude: «I PUD (piano urbanistico di dettaglio, ndr) sono stati attivati in tempi non sospetti, io non c’ero ancora. Diciamo che fa quanto meno specie che a lamentarsi di possibili nuovi insediamenti abitativi sia proprio uno dei pochi proprietari di terreni edificabili nell’area», conclude sibillino Calchera.Nella foto l’attuale sindaco di Etroubles, Marco Calchera, e il suo predecessore Massimo Tamone.(pa.ba.)

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