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Confindustria VdA: Brexit crea turbolenza e incertezza alle imprese

Confindustria VdA: Brexit crea turbolenza e incertezza alle imprese

Nell'assemblea pubblica premiate le aziende nuove associate e lavoratori meritevoli

La Brexit preoccupa gli industriali valdostani. “Avrà ricadute economiche e politiche sul commercio, la mobilità lavorativa e gli investimenti”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Paolo Giachino, durante l’assemblea pubblica di questo pomeriggio ad Aosta, annunciando anche che Confindustria ha rinviato a venerdì prossimo la diffusione delle previsioni aggiornate, in modo da riattualizzare i dati.  Un esito, quello inglese, che giunge in un momento in cui l’economia italiana stava tentando la ripartenza dopo anni di crisi, che hanno messo Ko settori come quello delle costruzioni, che ha visto perdere in Valle 2200 addetti. “Solo la ripartenza dell’economia genera nel tempo nuova occupazione”, ha ricordato Giachino, il quale ha sottolineato come oggi “fare industria nei paesi sviluppati non è altro che stare sulla frontiera tecnologica, innovare, essere ossessionati dalla qualità, ottimizzare i costi, avere come mercato il mondo, puntare sulla creatività e sul nuovo”. Innovazione, innovazione e ancora innovazione sembra essere l’imperativo di Confindustria, che si chiede se l’industria valdostana è promta per evolvere nella direzione di quelle che sono vere e proprie rivoluzioni, digitale e delle macchine sempre più intelligenti. Per Giachino, “l’industria 4.0 cambierà radicalmente il modo di produrre, perché le tecnologie digitali si integreranno sempre di più nei processi industriali, avremo sempre più robot intelligenti nelle nostre aziende”. Giachino quali temi strategici il marketing territoriale e il rilancio dell’imprenditorialità e, in accordo con la traettoria di sviluppo tracciata dalla Regione, è convinto che “se puntiamo su di una nuova manifattura tecnologicamente avanzata, rinnovata nei processi produttivi, innovativa nelle produzioni, potremo creare valore aggiunto e difendere e sviluppare l’occupazione, al passo con l’industria 4.0”. “Come associazione – conclude Giachino – dobbiamo promuovere la cultura dell’imprenditorialità, specialmente tra le nuove generazioni”. Come di consueto, l’assemblea è stata l’occasion per dare il benvenuto a nuove imprese associate (Centrale Laitièere Vallée d’Aoste, Péaquin Srl, Thallosjet Srl, Tekosia Srl, La Cisa Trasporti Industriali Srl, Lee Hecht Harrison Srl, Rina Services SpA e Vic Advisory Sas, oltre che ad alcuni dipendenti di aziende distintisi per professionalità e dedizione, quali: Davide Rosas (Alpe), Pietro Ceccarelli (Aimar Matteo Impianti), Patrizia Lateltin (Tecnomec Srl), il giornalista Giulio Cappa (Rai), Marcello Cicchetti (STMicroelectonics), Manuela Risi (Sitrasb) e Armando Poli (Cogne As). (l.m.)

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