CRONACA
di news il
25/08/2016

L’ennesima tragedia italiana. Evitabile.

L’Italia trema da sempre, così come si inonda ciclicamente. E’ la storia che ce lo insegna. Il nostro Paese è fragile. Se oggi dobbiamo assistere e subire ancora delle tragedie, significa che proprio dalla storia non abbiamo imparato niente. E’ bastato un terremeto di media energia (classificato così all’estero) per portarsi con sè distruzione e morte.  Siamo diventati bravissimi nelle oprrazioni di soccorso, ma latitiamo vergognosamente per quanto riguarda la prevenzione. E’ vero che l’Italia è un Paese antico e che molti edifici sono stati realizzati parecchi anni fa, con grandi sacrifici dei proprietari durante la ricostruzione post bellica, ma è inconcepibile che tanti altri edifici non rispettino le nome anti sismiche, compresi gli edifici pubblici, come ospedali e scuole. Per non dover più piangere i nostri conterranei c’è una sola strada: prevenzione. Bisogna impiegare risorse laddove i rischio sismici e idrogeologici sono maggiori. Ne gioverebbe la popolazione dal punto di vista della sicurezza; ne gioverebbe l’economia perché si creerebbero posti di lavoro. Sveglia Italia!

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