CRONACA
di news il
25/08/2016

L’ennesima tragedia italiana. Evitabile.

L’Italia trema da sempre, così come si inonda ciclicamente. E’ la storia che ce lo insegna. Il nostro Paese è fragile. Se oggi dobbiamo assistere e subire ancora delle tragedie, significa che proprio dalla storia non abbiamo imparato niente. E’ bastato un terremeto di media energia (classificato così all’estero) per portarsi con sè distruzione e morte.  Siamo diventati bravissimi nelle oprrazioni di soccorso, ma latitiamo vergognosamente per quanto riguarda la prevenzione. E’ vero che l’Italia è un Paese antico e che molti edifici sono stati realizzati parecchi anni fa, con grandi sacrifici dei proprietari durante la ricostruzione post bellica, ma è inconcepibile che tanti altri edifici non rispettino le nome anti sismiche, compresi gli edifici pubblici, come ospedali e scuole. Per non dover più piangere i nostri conterranei c’è una sola strada: prevenzione. Bisogna impiegare risorse laddove i rischio sismici e idrogeologici sono maggiori. Ne gioverebbe la popolazione dal punto di vista della sicurezza; ne gioverebbe l’economia perché si creerebbero posti di lavoro. Sveglia Italia!

Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
Châtillon accoglie la rassegna delle bande musicali giovanili; ad Aosta si tengono la Wings for Life World Run e Bicincittà; il Rally della Valle d’Aosta si prende la scena nel fine settimana; castelli e musei celebrano con ingressi gratuiti la Festa della Mamma; il Forte di Bard è teatro di un incontro sul tema del cibo
il 08/05/2026
Châtillon accoglie la rassegna delle bande musicali giovanili; ad Aosta si tengono la Wings for Life World Run e Bicincittà; il Rally della Valle d’Ao...
Buon viaggio Paolo
La scomparsa del dottor Paolo Pierini "è una grande perdita per l'intera Valle d'Aosta"
il 08/05/2026
La scomparsa del dottor Paolo Pierini "è una grande perdita per l'intera Valle d'Aosta"
Al Megamuseo il volto di un valdostano di 4mila anni fa
Al Megamuseo il volto di un valdostano di 4mila anni fa
L’individuo di sesso maschile con una età, stimata al momento della morte, tra i 45 e i 55 anni, è vissuto durante la tarda età del rame, con un arco cronologico che va dal 2500 al 2200 a.C.
il 08/05/2026
L’individuo di sesso maschile con una età, stimata al momento della morte, tra i 45 e i 55 anni, è vissuto durante la tarda età del rame, con un arco ...