CRONACA
di news il
25/08/2016

L’ennesima tragedia italiana. Evitabile.

L’Italia trema da sempre, così come si inonda ciclicamente. E’ la storia che ce lo insegna. Il nostro Paese è fragile. Se oggi dobbiamo assistere e subire ancora delle tragedie, significa che proprio dalla storia non abbiamo imparato niente. E’ bastato un terremeto di media energia (classificato così all’estero) per portarsi con sè distruzione e morte.  Siamo diventati bravissimi nelle oprrazioni di soccorso, ma latitiamo vergognosamente per quanto riguarda la prevenzione. E’ vero che l’Italia è un Paese antico e che molti edifici sono stati realizzati parecchi anni fa, con grandi sacrifici dei proprietari durante la ricostruzione post bellica, ma è inconcepibile che tanti altri edifici non rispettino le nome anti sismiche, compresi gli edifici pubblici, come ospedali e scuole. Per non dover più piangere i nostri conterranei c’è una sola strada: prevenzione. Bisogna impiegare risorse laddove i rischio sismici e idrogeologici sono maggiori. Ne gioverebbe la popolazione dal punto di vista della sicurezza; ne gioverebbe l’economia perché si creerebbero posti di lavoro. Sveglia Italia!

Italia Polo Challenge Courmayeur, oggi la finalissima tra Fieracavalli e Grand Hotel Royal & Golf
Questa sera si gioca sul campo innevato di Entrèves dalle 18.45 per le finaline del 5°/6° posto, alle 19.45 per il 3°/4° posto e alle 20.45 per assegnare la vittoria della seconda edizione dell'Italia Polo Challenge a Courmayeur
di Erika David 
il 10/01/2026
Questa sera si gioca sul campo innevato di Entrèves dalle 18.45 per le finaline del 5°/6° posto, alle 19.45 per il 3°/4° posto e alle 20.45 per assegn...