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Ferrovia: nuova legge promuove elettrificazione e ammodernamento

Ferrovia: nuova legge promuove elettrificazione e ammodernamento

L'assessore regionale ai Trasporti Aurelio Marguerettaz ha chiesto la costituzione di un Comitato di monitoraggio per sua applicazione

Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta ha approvato all’unanimità una proposta di legge di iniziativa popolare «per una ferrovia moderna e un efficiente sistema pubblico integrato dei trasporti». La proposta di legge popolare – presentata con 7.437 firme raccolte – prevede l’ammodernamento e l’elettrificazione della linea Aosta-Ivrea, la riattivazione e il potenziamento della linea Aosta-Pré Saint Didier, la ricerca di risorse per prolungare la linea fino a Courmayeur, l’introduzione di un biglietto unico per il trasporto pubblico valdostano, il coordinamento degli orari tra treni e autobus.

Ferrovia, comitato di monitoraggio

Nell’intervenire l’assessore ai Trasporti Aurelio Marguerettaz ha chiesto «affinché venga sgomberato il campo da ogni equivoco, chiedo la costituzione di un gruppo di monitoraggio, coinvolgendo due rappresentanti del Comitato promotore». Ha poi sottolineato: «Il principio di questa legge è sicuramente condivisibile, capiamo le istanze della popolazione. Il problema della ferrovia non è banale. La tratta passa per 8 zone rosse per frane e per 4 per rischio alluvione: il problema della sicurezza non è secondario. La ferrovia è un valore per tutti. Il probelam è creare le condizioni per fare tutta una serie di attività. E’ solo da poco che abbiamo le competenze. L’assessorato si metterà nella condizione di applicare fin da subito la legge». Scettico il consigliere M5S Roberto Cognetta: «altro progetto, altra commissione: a me pare finire nel pantano; comunque vigilerò».

Il dibattito

Alessandro Nogara (Uvp) ha sottolineato che «i punti principali sono l’elettrificazione e la diminuzione dei tempi di percorrenza: questa è la volta buona per il rilancio della ferrovia in Valle d’Aosta»; Jean-Pierre Guichardaz (Pd-SinVda) ha evidenziato che il provvedimento è frutto della «larga intesa tra maggioranza e minoranza». Per Claudio Restano (Pour notre vallée) «questo è un giorno felice per studenti e pendolari: finalmente è stata fatta un’inversione di marcia, una scelta dettata da una nuova voglia di confronto, ora il dibattito su sposta sugli investimenti necessari». Ha aggiunto Pierluigi Marquis (Stella alpina): «è stato dato un mandato forte al Governo regionale per elaborare un piano strategico per il futuro della linea. E’ necessario potenziare i collegamenti con le altre regioni, con gli aeroporti, per lo sviluppo turistico». Elso Gerandin (Gruppo Misto) ha parlato di «un grande giorno per la democrazia valdostana anche se quando si arriva a leggi di iniziativa popolare è perchè la politca è stata sorda». Chantal Certan (Alpe) ha puntualizzato: «oggi dobbiamo dare gambe a tutte le parole dette in questi anni, trasformando a partire già dai prossimi mesi una ferrovia che si può definire storica in un servizio all’avanguardia che diventi volano per l’economia della nostra Regione».(da.ch.)

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