Casinò: senza i soldi della Regione stipendi e forniture a rischio
POLITICA & ECONOMIA
di news il
24/11/2016

Casinò: senza i soldi della Regione stipendi e forniture a rischio

Stipendi e forniture a rischio alla Resort&Casinò SpA alla fine del mese di marzo se non arriveranno di finanziamenti dalla Regione. A marzo, infatti, scade un fido da 5 milioni di euro. A dipingere il quadro della situazione il Collegio sindacale, audito nella seconda commissione del Consiglio Valle Affari generali. La posizione debitoria ammonta a 75 milioni di euro di cui 53 milioni di mutui, 12 di apertura di credito e 19 milioni di fatture. Senza contare che si profila una ricapitalizzazione sempre per il 2017: le perdite rischiano di superare un terzo del capitale sociale. A riferirlo i commissari alla fine di una riunione durata oltre due ore.

La proposta dell’assessore

E così, arriva la proposta dell’assessore al Bilancio Ego Perron – che sarà affinata nella mattinata di domani e sottoposta ai commissari – di «ancorare, con un emendamento in finanziaria, le risorse al fondo di riserva di Fianosta perché la questione della casa da gioco è urgente» ha spiegato. Ribadisce Perron: «è una restituzione quella al casinò prevista dalla legge 49 del 2009 (Linee-guida per l’ottimizzazione ed il rilancio delle strategie di sviluppo della Casa da gioco) nella quale è previsto che la Regione intervenga per il finanziamento degli investimenti previsti dal piano di rilancio secondo le disponibilità in finanziaria». I 28,6 usciti dalla porta – con lo stralcio del comma 2 dell’articolo 19 della Finanziaria – potrebbero rientrare dalla finestra.

Le reazioni

Sono imbufaliti i consiglieri di minoranza – Alpe, M5S e Gruppo misto – che sbottano «è una presa in giro; chi ha avallato e gestito tutta la questione Casinò dovrebbe andarsene a casa». In maggioranza il giudizio è attendista. «E’ un ragionamento non definitivo, ci aggiorniamo a domani» commenta laconico il presidente della Commissione Leonardo La Torre ma scatta immediata una prima riunione dei capigruppo di maggioranza. Le facce dei rappresentanti di Stella Alpina, Uvp, PnV la dicono lunga sull’aria che tira: tra l’incredulo e il divertito quasi fossero reduci dalla trasmissione ‘Scherzi a parte’.(danila chenal)

 

Ghiacciaio Planpincieux: migliorano le condizioni, riapre per auto e bici la strada tra Meyen e Planpincieux
Con l'ordinanza di oggi, mercoledì 12 agosto, il sindaco apre la strada comunale anche nel tratto Meyen-Planpincieux; rimane chiusa la strada Rochefort, l'accesso pedonale è consentito solo dalla strada della Montitta
di Erika David 
il 12/08/2026
Con l'ordinanza di oggi, mercoledì 12 agosto, il sindaco apre la strada comunale anche nel tratto Meyen-Planpincieux; rimane chiusa la strada Rochefor...
Supermercato al Quartiere Dora, il sindaco: «Ascolteremo preoccupazioni e verificheremo l’impatto»
Il Comune di Aosta assicura attenzione alla consultazione promossa da Confcommercio Valle d'Aosta, ma specifica come "pareri" relativi a impatti economici e sul commercio spettano a un altro tipo di analisi
il 12/08/2026
Il Comune di Aosta assicura attenzione alla consultazione promossa da Confcommercio Valle d'Aosta, ma specifica come "pareri" relativi a impatti econo...