Telecom, dipendenti in sciopero per disdetta accordo integrativo
ATTUALITA'
di news il
13/12/2016

Telecom, dipendenti in sciopero per disdetta accordo integrativo

Sono una cinquantina i dipendenti Telecom della Valle d’Aosta che oggi, martedì 13 dicembre, hanno incrociato le braccia per la disdetta unilaterale del contratto integrativo e sono scesi in piazza a spiegare le ragioni della protesta. «Una ventina di anni fa i dipendenti in Valle superavano quota 200 – commenta Donato Timpani, RSU della Slc CGIL – dalla privatizzazione in avanti, tra tagli, misure di contenimento dei costi e pre pensionamenti, la situazione è paradossale. Lavoriamo davvero in condizioni limite, non per garantire la soddisfazione dei clienti e per implementare la qualità della rete ma per far quadrare i conti che servono ai nostri dirigenti per raggiungere gli obiettivi e ricevere i relativi premi di risultato. Un paradosso». «L’azienda predilige tagli che gravano sullo stipendio dei dipendenti che già da sei anni hanno contratti di solidarietà – spiega Donato Timpani – si cerca di risparmiare sulle buste paga dei dipendenti che sono già al limite, ma non si rinuncia ai compensi milionari dei dirigenti». Logiche manageriali, da Colaninno a Tronchetti Provera passando per spagnoli e francesi che hanno spremuto e spremono i lavoratori ma che non hanno mai portato a un piano industriale che dia prospettive di sviluppo». Telecom ha disdettato l’accordo integrativo, incidendo al ribasso su salari e parte normativa; la disdetta sarà operativa dal primo febbraio 2017 e si misura in un 15% di retribuzione annua in meno, oltre che avere conseguenze negative sulla parte normativa, ad esempio ferie e trattamento malattia. «Chiediamo un’azienda che garantisca la qualità del servizio, che investe in innovazione, ricerca e sviluppo, un’azienda che guardi al futuro e che possa garantire un lavoro e uno stipendio che permetta una vita dignitosa ai dipendenti». Nella foto, i dipendenti Telecom stamattina in piazza Chanoux. (c.t.)

 

Difensora civica: «Non è ideale coprire quattro funzioni, servono esperienza consolidata e continuità»
La Difensora civica, garante dei detenuti, dei minori e dei disabili, Adele Squillaci, traccia un bilancio dell'attività 2025, caratterizzata ancora una volta dalla carenza di personale in tutti gli ambiti. In carcere non c'è sovraffollamento, ma la situazione non è rosea; impressionanti i dati sui minori affetti da disturbi alimentari
il 15/05/2026
La Difensora civica, garante dei detenuti, dei minori e dei disabili, Adele Squillaci, traccia un bilancio dell'attività 2025, caratterizzata ancora u...
BeautyLab’ Aosta: l’evoluzione dell’Estetica Avanzata tra tecnologia e percorsi su misura
Non solo un centro estetico, ma un laboratorio di bellezza dove scienza, tecnologia e consulenza si fondono per offrire risultati concreti e duraturi
il 15/05/2026
Non solo un centro estetico, ma un laboratorio di bellezza dove scienza, tecnologia e consulenza si fondono per offrire risultati concreti e duraturi
Rete al Femminile Aosta riparte: sette donne per guidare il cambiamento
Il nuovo team di coordinamento entra in carica dopo quattro anni di crescita costante dell'associazione valdostana, la Rete sarà guidata da Alessia Gasparella, Licia Coppo, Arianna Gerbore, Martina Scapin, Romina Bregoli, Federica Magliano e Cristina Guarnaschelli
di Erika David 
il 15/05/2026
Il nuovo team di coordinamento entra in carica dopo quattro anni di crescita costante dell'associazione valdostana, la Rete sarà guidata da Alessia Ga...
Cleopatra: il cuore del gusto internazionale batte nel centro di Aosta
Cleopatra: il cuore del gusto internazionale batte nel centro di Aosta
Da 17 anni, Alì Okacha e il suo staff portano in tavola l’eccellenza della pizza italiana, l’autenticità del kebab e i sapori dal mondo in due storici punti vendita
il 15/05/2026
Da 17 anni, Alì Okacha e il suo staff portano in tavola l’eccellenza della pizza italiana, l’autenticità del kebab e i sapori dal mondo in due storici...