POLITICA & ECONOMIA
di news il
21/02/2017

Casinò, si mette male

Nel 2014 il piano di riorganizzazione dell’allora amministratore unico Luca Frigerio ricevette una bordata di pernacchie. Lo stesso dirigente fu messo alla porta dalla politica. Adesso un piano simile viene riproposto, pare questa volta senza appello. Senza margini di trattativa. Perché è quello di cui ha bisogno la società Saint-Vincent Resort&Casinò e perché è quello che chiedono i valdostani, inferociti per i milioni continuamente elargiti in questi anni. Non ho la sfera di cristallo per dire come andràa a finire. Mi limito, numeri alla mano, ad analizzare il piano messo nero su bianco dall’amministratore unico dimissionario, Lorenzo Sommo. Premesso che mi dispiace se 264 lavoratori perderanno il posto, e per questo mi auguro si possa trovare una soluzione differente a quella dei licenziamenti, che non passi però per nuovi finanziamenti pubblici.

Limitandomi solo a definire abnorme la spesa effettuata per la ristrutturazione di Resort e Casinò e la realizzazione di un inutile 4 stelle attiguo per i quali l’ammortamento pesa come un macigno, il conto economico è comunque soffocato dai costi, in primis quello per il personale, per il quale l’incidenza sui ricavi pesa per il 70%. Uno squilibrio al quale il piano intende porre rimedio con la disdetta di contratti anacronistici e oggi insostenibili, sostituendoli con quello del Turismo e Commercio, che prevede tra l’altro la possibilità di portare a 40 le ore settimanli di lavoro. 

Un piano sul quale la politica si scontrerà sicuramente, ma che sembra necessario. Il punto adesso è come saranno stilate le graduatorie. Chi resterà senza lavoro? Si farà all’Italiana, ovvero in base all’anzianità di servizio, oppure in base al livello di protezione del politico di turno? 

Considerato che tra i 700 circa dipendenti immagino che nessuno sia stato assunto e poi magari anche promosso per particolari meriti curriculari ma per buone conoscenze, la vedo dura riuscire a trattenere quei lavoratori comunque professionali, propositivi e meritevoli. Staremo a vedere.

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