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Ayas, l’Isde Vda punta il dito sul rogo del fantoccio

Ayas, l’Isde Vda punta il dito sul rogo del fantoccio

I medici Salvatorelli e Sarboraria mettono in evidenza i fumi tossici sprigionati dal pupazzo di polistirolo bruciato per il carnevale

È firmata dai medici Sauro Salvatorelli e Marco Sarboraria la segnalazione della sezione valdostana dell’Isde –International society of doctors for environment– sul rogo del fantoccio che chiude i festeggiamenti del carnevale di Champoluc.In una nota i medici fanno notare come la ultracentenaria tradizione si è rinnovata anche quest’anno ma, se un tempo si bruciavano fascine, legna e paglia «ora il progresso e la conoscenza ecologica hanno portato ad usare carburante asperso manualmente su un fantoccio di polistirolo».

«Risultato – scrivono i medici -: un rapido ed insicuro rogo sprigionante una spessa cortina di fumo nero tra i bambini in maschera senza preoccuparsi del pericolo di una tale combustione né dell’impatto di fumi e residui combusti tossici su persone ed ambiente. Domanda: se un privato avesse festeggiato con un rogo del genere – conclude la nota -, il comune di Ayas e/o la forestale sarebbero rimasti indifferenti o avrebbero multato il colpevole avvalendosi di mille articoli di legge infranti?»(re.newsvda.it)

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