Arnad, una sola lista alle prossime comunali
POLITICA & ECONOMIA
di news il
06/04/2017

Arnad, una sola lista alle prossime comunali

La lista che tutti avrebbero voluto sia da una parte che dall’altra… non si fa. Lo hanno annunciato questa mattina i consiglieri di minoranza Enrico Chiaberto, Daniele Martignene, Daniele Bertolin e Yannick Joly (in foto) con un lungo post sulla pagina Facebook della lista ‘Arnad Notre Pays’.

«È un paradosso perché anche alcuni sostenitori della maggioranza avrebbero voluto ci fosse una seconda lista, purtroppo non è così semplice e non siamo riusciti a chiudere» spiega Enrico Chiaberto. «È stata una bellissima esperienza anche a livello di rapporti personali, tra noi è nato un rapporto di amicizia molto forte, idee ne abbiamo e cercheremo di portarle avanti come potremo, da liberi cittadini, partecipando ai Consigli comunali tramite question time».

L’annuncio su Facebook

Ecco il post in cui i cinsiglieri comunicano la loro decisione agli elettori: Aprile 2017, le elezioni comunali ad Arnad sono alle porte. Per noi gruppo di minoranza che abbiamo vissuto da vicino l’attività amministrativa dal 2012, l’idea di impegnarci per i prossimi 5 anni era una scelta logica e doverosa, aspettando di vedere ancora realizzare alcune nostre idee approvate a Consiglio. Gli eventi, però, non sempre ti permettono di riuscire negli obiettivi prefissati, presi come spesso avviene in un turbinio di tira e molla, di pettegolezzi, dove però abbiamo lottato per tenere le fila della sincerità e della schiettezza… Principi che pensiamo di aver mantenuto con tutti, sin dai primi contatti con l’attuale gruppo di maggioranza e poi con le varie correnti che in paese spingevano per una seconda lista… Coi primi non abbiamo trovato un accordo che soddisfacesse entrambe le parti e, di rinunciare alla nostra identità di “liberi pensatori”, per sottostare alle logiche di partito, non ce la siamo proprio sentita; pur ritenendo che si sarebbe potuto lavorare assieme su diversi compiti. Con i vari gruppi e le correnti formatesi nel frattempo in paese abbiamo poi dialogato in un alternarsi di entusiasmo, ma anche di indecisione (non crediamo tanto da parte nostra) che ha portato a non riuscire a legare un gruppo adeguato a partire dai vertici…Ringraziamo in ogni caso tutte quelle persone che hanno dato la disponibilità a partecipare attivamente alla formazione della lista e che, pur mettendo dubbi e timori sulla bilancia, hanno continuato a credere. Questo è un breve riassunto della nostra azione di gruppo che abbiamo portato avanti: raccontare di più sarebbe cedere al pettegolezzo… Se possiamo dare un consiglio agli elettori sicuramente diciamo di non adagiarsi su semplici tecnicismi come “non votare” o di seguire chi dirà di votare qualcuno piuttosto che un altro nella “giostra delle preferenze”: noi intendiamo più onestamente augurare un buon voto senza direttive di partito e preconcetti…

Un grazie a tutto Arnad… Il gruppo di minoranza Arnad notre Pays Enrico Chiaberto, Daniele Martignene, Daniele Bertolin e Yannick Joly 

PS: come gruppo continueremo ad esistere anche se non dal punto di vista amministrativo, sicuramente come amici, sperando di ideare e realizzare attività di utilità pubblica in piena libertà e indipendenza.

La lista candidata

Al momento si conoscono il nome e il simbolo della lista che fa capo a Pierre Bonel, sindaco uscente, unica candidata alle comunali del 7 maggio. ‘Continuité, Tradition et Progrès – Autonomie Communale‘ ha scelto come immagine la chiesa di Arnad. A guidarla, insieme a Bonel, la candidata vice sindaca Celeste Rolland, sostenuta dall’area di sinistra. I componenti saranno svelati solo dopo che la lista sarà depositata, il termine ultimo è sabato 8 aprile alle 12.

(erika david)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...
Le comunità dell’alta valle del Gran San Bernardo contestano lo stop ai Tir chiesto da Avs
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
di Erika David 
il 27/05/2026
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
Ampliamento ospedale Parini: l’UV vuole fare chiarezza sul rinvio dei lavori
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegnere e presidente Siv spa, il capogruppo Aurelio Marguerettaz e il presidente della Regione Renzo Testolin
il 27/05/2026
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegner...