Consiglio Valle: Tar, corretto quorum a 16, giunta Marquis resta al suo posto
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 09/05/2017

Consiglio Valle: Tar, corretto quorum a 16, giunta Marquis resta al suo posto

Respinta la richiesta di sospensiva e fissata al 12 settembre l’udienza per la discussione del ricorso nel merito. La giunta Marquis resta al suo posto. A presentare la richiesta di sospensiva del «verbale della sessione straordinaria del Consiglio regionale» del 10 marzo, seduta che portò  all’insediamento della Giunta Marquis, era stato Ego Perron  a nome dei gruppi Uv e Epav.

L’ordinanza del Tar, corretto quorum a 16

«A un esame sommario tipico della trattazione cautelare, i quattro componenti sospesi, non avendo titolo giuridico per poter partecipare alle sedute Consiglio, non potevano essere computati nel ‘quorum strutturale’, il quale, per l’effetto, non poteva più essere parametrato al numero di componenti di carica ‘ordinaria’ (35), ma doveva essere considerato in riferimento al numero dei soggetti che potevano effettivamente ‘disporre’ della carica, con relativo ‘abbassamento’ del quorum». Lo scrivono i giudici del Tar di Aosta nell’ordinanza con cui hanno respinto la richiesta di sospensiva. Per questo, aggiungono, «gli elementi di fatto e di diritto posti a fondamento del proposto gravame non sono tali da giustificare l’accoglimento della richiesta misura cautelare».

Rosset, prendo atto con soddisfazione 

«Prendo atto con soddisfazione del rigetto da parte del Tar della richiesta di sospensiva ma resto in attesa di leggere il contenuto dell’ordinanza per svolgere ulteriori considerazioni, anche tenuto conto dei gravi attacchi subiti in questi mesi. Per ora mi sento di dire che se il giudice ha respinto la sospensiva, fissando il giudizio di merito a settembre, potrebbe significare che non ha considerato così fondate le ragioni giuridiche esposte nel ricorso né ritenuto che sussista un danno grave e irreparabile».

Nogara, Tar conferma legittimità

«Prendiamo atto della decisione del Tar che conferma la legittimità del percorso scelto dal presidente del Consiglio Andrea Rosset» sottolinea a nome di tutta l’Uvp il capogruppo Alessandro Nogara.

Perron, solo primo atto

Così nella replica in au il capogruppo dell’Uv Ego Perron: «Il Tar dice semplicemente che è stata respinta una sospensiva. Non ha espresso alcun giudizio di merito. Se vogliamo già avventurarci in giudizi noi ricominciamo da capo. Il 10 marzo non sono stati rispettati i percorsi giuridici, Il dispositivo di oggi non aggiunge nulla. Attendiamo la sentenza del 12 settembre». Sulla stessa lunghezza d’onda Mauro Baccega (Epav): «Il rigetto non aggiunge nulla e che non mi sento di fare commenti se non attendere con fiducia la sentenza che darà l’esito al ricorso».

(d.c)

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