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La Società di Servizi s.p.a. è senza presidente

La Società di Servizi s.p.a. è senza presidente

La neo nominata Gabriella Sortenni non accetta l'incarico e l'uscente Michel Luboz rifiuta la proroga e si dimette

Società di Servizi s.p.a.: tutto da rifare. La neo nominata presidente del cda, Gabriella Sortenni non accetta l’incarico e il presidente uscente, Michel Luboz, rifiuta la proroga e si dimette.

«Il 15 maggio la Giunta regionale ha provveduto a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale della Società di Servizi Valle d’Aosta S.p.A., presieduta dal sottoscritto – spiega Luboz con una nota -; il 19 maggio alle 10,30 era stata prevista, con formale procedura, la seconda convocazione per l’approvazione del bilancio 2016 da parte dell’Assemblea. Alle ore 8.15 dello stesso giorno sono stato contattato telefonicamente da parte di un funzionario della Regione Autonoma Valle d’Aosta per comunicarmi che l’Assemblea, che si sarebbe tenuta a poche ore, doveva subire uno spostamento in quanto il presidente nominato risultava probabilmente ineleggibile e sarebbe quindi stato opportuno procedere a ulteriori approfondimenti. Approfondimenti che non sono stati necessari in quando il presidente nominato ha ricusato l’incarico nella tarda mattinata». 

Lunedì 15 maggio la Giunta regionale aveva nominato Gabriella Sortenni presidente del Cda, Corrado Segor e Sabina Thoux consiglieri, Marco Saivetto presidente del Collegio sindacale, Veronica Celesia e Giuseppe Gambardella sindaci effettivi e Fabrizio Berti e Pierluigi Berzieri sindaci supplenti.

Decisione dolorosa

«Ho condotto questa Società dal 19 maggio 2011 cercando di mantenere una corretta comunicazione verso il Socio Unico e verso tutte le maestranze – commenta Luboz -, svolgendo il mio compito con trasparenza e correttezza fino alla conclusione del mio mandato, che sarebbe avvenuta in data odierna. La mancata disponibilità ad accettare l’incarico da parte del Presidente nominato prevederebbe una proroga del mio mandato; le mutate condizioni però mi impongono, per rispetto di me stesso e della mia dignità lavorativa, di rassegnare irrevocabili dimissioni e di non procrastinare ulteriormente questa situazione di precarietà. Nonostante fossi consapevole da tempo della mia mancata riconferma, ho evitato di rilasciare qualsiasi commento, per indole e del rispetto del ruolo istituzionale che ricoprivo; essendomi però trovato a dover rassegnare le dimissioni e ritenendo doveroso spiegarne le motivazione colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato proficuamente con me»

(in foto: Michel Luboz e Gabriella Sortenni)

(re.newsvda.it)

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