Rifiuti: nella comunità Walser arriva sistema sacco prepagato per l’indifferenziata
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 19/05/2017

Rifiuti: nella comunità Walser arriva sistema sacco prepagato per l’indifferenziata

«Crediamo fortemente nel progetto, siamo convinti che possa essere una buona alternativa al porta a porta. Con questo sistema speriamo di passare, nel 2018, alla tariffa puntale per la parte variabile della tassa sui rifiuti». A sottolinearlo il presidente dell’Unité des Communes Walser Alessandro Girod alla presentazione dell’introduzione sperimentale nell’Unité  del sacco prepagato per la raccolta della frazione indifferenziata. Dal primo giugno alle 4.500 utenze verrà distribuito gratuitamente un numero di  sacchi da trenta litri l’uno calibrato sui componenenti del nucleo familiare (esempio: 8 per una famiglia di 4 persone). Gli utenti dovranno conferire l’indifferenziato esclusivamente  nei sacchetti prepagati. Stesso sistema per le attività commerciali e alberghiere, per i proprietari di seconde case e per i turisti non alloggiati in strutture ricettive. Resta il rischio di abbandono dei rifiuti «contro il quale intensifichero i controlli ma all’inciviltà non c’è rimedio» ha detto Girod.

Obiettivi

Il sistema ha come obiettivi l’equità nei pagamenti, la riduzione dei rifiuti, una migliore differenziazione, l’ottimizzazione dei servizi e dei costi e lo sviluppo dell’economia circolare. A spiegarlo Riccardo Morganti  della società Ladurner srl di Bolzano alla quale è stata affidata la progettazione. «Allo scadere della sperimentazione in settembre  – ha spiegato – eleboreremo i dati per arrivare al calcolo della tariffa puntale, determinando la parte variabile della tassa rifiuti, a dicembre ci sarà una nuova distribuzione di sacchi prepagati e a inizio gennaio 2018 il sistema andrà a regime». Morgenti  ha poi posto l’accento sulla «semplicità della scelta del sacco prepagato che è integrabile ai diversi modelli di raccolta e di facile gestione nelle zone turistiche». A settembre la società di Bolzano testerà la soddisfazione degli utenti, verificherà il volume di residuo prodotto da ogni categoria di utenze, valuterà il modello , calcolerà il volume prepagato per ogni categoria, ripartirà i costi utenze domestiche e non e elaborerà la parte fissa e variabile della tariffa.  Per l’assessore all’Ambiente Fabrizio Roscio «è la strada che da tempo la Regione auspicava. Qualsiasi sistema per la riduzione dei rifiuti genera la consapevolezza negli utenti e l’aumento della differenziata in termini qualitativi e quantitativi».  

Serate informative

Per illustrare il nuovo sistema di raccolta e tarifazione l’Unité organizza due serate sul territorio: la prima è in calendario venerdì 26 maggio alle 18 nel salone Z’lannsch Hous di Issime e il secondo, sempre venerdì 26 maggio, ma alle 21 a Villa Margherita di Gressoney-Saint-Jean. (danila chenal)

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