2 giugno, le celebrazione per la Festa degli italiani
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 02/06/2017

2 giugno, le celebrazione per la Festa degli italiani

Dopo gli impegni istituzionali nella Capitale – il ricevimento nei giardini del Quirinale e la parata militare del mattino in via dei Fori Imperiali, il presidente della Regione Pierluigi Marquis farà gli onori di casa oggi, venerdì 2 giugno, alle celebrazioni per il 71esimo anniversario della proclamazione della Repubblica e alla cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.Alle 16.30, in piazza Deffeyes si terrà il concerto dell’Orchestre à vent du Conservatoire de la Vallée d’Aoste diretta dal Maestro Walter Chenuil mentre alle 18, nel sala Maria Ida Viglino, saranno consegnate le medaglie; nel ruolo di Ufficiale della Repubblica, sarà insignito il Colonnello Marco Mosso; Cavalieri delle Repubblica saranno insigniti il Tenente Colonnello Remo Armano, il Maresciallo dei Carabinieri Nado Calderone, l’alpino e missionario laico Emilio Grivon, l’alpino del gruppo di Charvensod e già operaio Cogne Pier Luigi Quaranta, l’artificiere dell’Esercito in quiescenza Liberato Salvati, il Tenente Colonnello Massimo Stella, il Primo Maresciallo Luogotenente Ettore Taufer e l’imprenditore alberghiero Dario Zanetti. La cerimonia del 2 giugno sarà anche l’occasione per consegnare le Medaglie della Liberazione ad Argentino Fea, Carlo Guaramonti, Bruno Nigra e Ivan Pesaola. Argentino Fea, classe 1925, nato ad Asti; catturato nel 1944 dai tedeschi, fu internato in Germania nel campo di Gelsenkirchen e liberato dagli americani nel 1945. Carlo Guaramonti, classe 1923, nato a Sarego (Vicenza), soldato del Comando CRN catturato a fiume nel 1943 e deportato in Germania nel lager IV/D di Dortmund; fu liberato dagli americani e rimpatriato il 15 agosto 1945. Bruno Nigra, classe 1922, nato ad Aosta, soldato del 4º Alpini Battaglione Aosta. Catturato a Danilograd il 10 ottobre 1943, fu deportato in Germania nel lager VI/C 96665; rimpatriato il 15 agosto 1945. Ivan Pesaola, classe 1920, nato a Montelupone (Macerata); soldato del 153º Battaglione Misto Genio, catturato a Delic in Croazia il 14 settembre 1943, deportato in Germania il 19 settembre 1943 nel Lager III/A 120247; fu rimpatriato il 3 settembre 1945. Nella foto, il Tricolore portato dai bambini durante le celebrazioni dello scorso anno in piazza Deffeyes. (re.newsvda.it)

Tor des Géants, mostruosa Katharina Hartmuth, trionfo femminile, terzo posto assoluto e primato frantumato di 12 ore: «Due anni fa non ero in forma, questa volta ho sempre avuto l’energia di fare una gara così»
Tor des Géants, mostruosa Katharina Hartmuth, trionfo femminile, terzo posto assoluto e primato frantumato di 12 ore: «Due anni fa non ero in forma, questa volta ho sempre avuto l’energia di fare una gara così»
La campionessa tedesca ha bissato il successo del 2024 firmando una prestazione sensazionale che proietta la gara femminile in un altro universo
il 16/09/2026
La campionessa tedesca ha bissato il successo del 2024 firmando una prestazione sensazionale che proietta la gara femminile in un altro universo
Tor des Géants: il cinese Jiaju Zhao si prende la gara a tempo di record e riscrive la storia, piegando Jonathan Schindler che recrimina per non essere stato più aggressivo
Tor des Géants: il cinese Jiaju Zhao si prende la gara a tempo di record e riscrive la storia, piegando Jonathan Schindler che recrimina per non essere stato più aggressivo
Il 31enne della regione di Guizhou ha vinto precedendo lo svizzero Jonathan Schindler, abbassando di 13’ minuti il primato firmato lo scorso anno da Victor Richard e regalando all’Asia il primo successo nell’ultramaratona delle Alte Vie valdostane
il 16/09/2026
Il 31enne della regione di Guizhou ha vinto precedendo lo svizzero Jonathan Schindler, abbassando di 13’ minuti il primato firmato lo scorso anno da V...