Aosta: minoranze accusano; «consiglio autoritario e antidemocratico»
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 20/09/2017

Aosta: minoranze accusano; «consiglio autoritario e antidemocratico»

«Cassata» una mozione che riguardava il contratto di gestione dei servizi agli anziani, oggetto da mese di 'battaglia' con i sindacati

«La bocciatura della nostra mozione è stata pretestuosa e segna una svolta autoritaria e antidemocratica, in Consiglio comunale si vuole evitare il confronto». A dirlo è Loris Sartore, il capogruppo di Alpe in una breve conferenza stampa organizzata prima della ripresa della seduta. La mozione «cassata» riguardava il contratto di gestione dei servizi anziani, chiedeva verifiche sul rispetto del contratto da parte della cooperativa sociale Kcs, che gestisce i servizi agli anziani del Comune, e di produrre al Consiglio comunale copia dell’accordo siglato fra sindacati e Kcs. «Una richiesta provocatoria – continua Sartore – perché sappiamo già che questo documento unico di intesa non c’è». La decisione di non ammettere in Consiglio comunale la mozione «non è stata nemmeno messa ai voti – sottolinea Sartore – ma è stata una decisione diretta del presidente Monteleone». Per il presidente del Consiglio «si tratta di un vizio di forma, e non poteva essere ammessa. Per ottenere quello che richiedevano avrebbero dovuto chiedere l’accesso agli atti».

Non solo servizi agli anziani; le forze di opposizione del comune di Aosta – Alpe, Lega Nord, Movimento 5S, Altra Valle d’Aosta, Gruppo Misto di Minoranza denunciano «la vergognosa svolta antidemocratica imposta dalla maggioranza all’istituto referendario, cui viene sottratta la materia urbanistica – fondamentale per qualunque città e in Aosta purtroppo già oggetto di errori e orrori « nelle segrete stanze ».Scampato per un soffio il rischio di dover consultare la popolazione sulla cosiddetta scuola-polmone – proseguono le minoranze in una nota – la maggioranza, tanto più aggressiva e autoritaria quanto più confusa e inefficace è la sua azione, decide di fatto di sopprimere l’istituto referendario – anche consultivo – su temi fondamentali, per paura di vedere clamorosamente smentite dal sovrano, il popolo, le proprie discutibilissime scelte.Questa vergognosa pagina non sarà dimenticata e sarà debitamente ricordata quando le forze antidemocratiche che preferiscono «ragionare» in piccoli gruppetti e con gli «amici », saranno sottoposte, nel 2020 se non prima, al giudizio popolare delle elezioni comunali.Nella foto, i consiglieri di Alpe Giuliana Lamastra, Loris Sartore e Gian Paolo Fedi.(sara sergi)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...
Le comunità dell’alta valle del Gran San Bernardo contestano lo stop ai Tir chiesto da Avs
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
di Erika David 
il 27/05/2026
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
Ampliamento ospedale Parini: l’UV vuole fare chiarezza sul rinvio dei lavori
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegnere e presidente Siv spa, il capogruppo Aurelio Marguerettaz e il presidente della Regione Renzo Testolin
il 27/05/2026
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegner...