Olimpiadi: gli azzurri sognano, poi chiudono settimi
SPORT
di Davide Pellegrino  
il 18/02/2018

Olimpiadi: gli azzurri sognano, poi chiudono settimi

La staffetta resta per oltre due frazioni con i primi, quindi Salvadori cede di schianto e Pellegrino non forza in vista della team sprint; De Fabiani: «Peccato, non eravamo favoriti, ma credevamo nel podio»

La staffetta azzurra maschile ha conquistato il settimo posto alle Olimpiadi di PyeongChang. L’Italia ha sognato a lungo un posto sul podio, poi è scivolata nelle retrovie.

Trascinata nelle due frazioni in classico da Maicol Rastelli e Francesco De Fabiani, la nostra formazione è rimasta attaccata al treno del primo posto. Giandomenico Salvadori ha tenuto il ritmo di Norvegia e Francia fino al settimo chilometro, poi è crollato. Federico Pellegrino è così partito in quinta posizione, ha spinto subito, ma, non potendo più raggiungere il podio, ha amministrato, risparmiando energie in vista della team sprint di mercoledì. E’ così arrivato il settimo posto, a 2’35″2 dalla Norvegia, medaglia d’oro sui russi e sui francesi.

Il commento di Francesco De Fabiani

«E’ un peccato non essere saliti sul podio: ci credevamo – ha commentato Francesco De Fabiani -. Non so se farò la team sprint, dobbiamo deciderlo stasera con i tecnici. La gara di oggi mi ha dato buone sensazioni e per la 50 km sono positivo. Sono contento per la mia frazione. Sapevamo di non essere i favoriti, ma sono soddisfatto della nostra prestazione».

(d.p.)

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