CVA, possibile la quotazione in borsa entro la primavera
Economia & Lavoro
di Luca Mercanti  
il 07/08/2018

CVA, possibile la quotazione in borsa entro la primavera

“La quotazione in borsa di CVA permetterebbe alla società di crescere e difendersi dai grandi gruppi”. Lo hanno spiegato questo pomeriggio, martedì 7 agosto, ai componenti la IV Commissione consiliare il presidente della società partecipata, Marco Cantamessa e l’amministratore delegato, Enrico De Girolamo. La riunione è stata trasmessa in streaming.

“Oggi il processo di quotazione è in stand by – ha comunicato Cantamessa -. Bisogna però che la politica decida abbastanza in fretta. Abbiamo tutto pronto, se i tempi di decisione per il sì saranno brevi, per l’autunno o la prossima primavera CVA potrebbe essere quotata in borsa”.

De Girolamo ha ricordato come CVA è una società partecipata regionale, “soggetta alla legge Madia, che fissa dei paletti stretti a questo tipo di società, che potrebbero creare problemi futuri alla società, considerato che si trova a competere con colossi dell’energia che hanno strutture più snelle, perché non soggette alla Madia”.

Acqua pubblica

“La proprietà delle acque è regionale e non c’entra niente con CVA – ha ricordato De Girolamo -. Diverso è il discorso delle concessioni, che scadono nel 2029 e che devono essere messe a gara con bando nel 2024. Senza quotazione, CVA rischierebbe di perdere la concessione, perché non potrebbe competere con i grandi gruppi. Siamo di fronte a un bivio come nel 2000, quando fu deciso con lungimiranza di acquisire le centrali”.

“Senza quotazione – ha ricordato De Girolamo – ci potrebbe essere il rischio del contenzioso, perché la Regione è unica concedente e allo stesso tempo è proprietaria di CVA. Una delle possibilità sarebbe quella di far partecipare alla gara per la concessione a una società che detiene una parte minoritaria di quote (dopo quotazione in borsa, ndr)”.

La quotazione

“La Regione venderebbe una parte minoritaria di CVA, mantenendo il controllo – ha detti Cantamessa -. La vendita delle quote potrebbe essere a beneficio della Regione, che potrebbe impiegare le risorse come crede, oppure optare per una divisione con CVA, che utilizzerebbe le risorse per fare nuove acquisizioni ed essere ancora più competitiva. Oggi CVA va bene, produce 3 miliardi di kilowatt/ora ha 858 milioni di ricavi e, un margine operativo lordo di 121 milioni e un utile netto di 41,6 milioni, ma senza crescita il futuro potrebbe essere grigio. Usando una metafora sportiva, è come partecipare al campionato di serie A di calcio con una squadra in fondo alla classifica che oggi sta a galla, ma rischia sempre grosso perché i competitor sono prestanti”.

(l.m.)

Usl, leggi di attrattività: sindacati chiedono più soldi per il personale e non solo per i vertici
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la contrattazione di secondo livello
il 21/07/2026
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la cont...
Cogne Acciai Speciali: niente retromarcia sull’integrativo, dopo l’incontro al Mimit sale nuovamente la tensione
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuova convocazione della Cogne Acciai Speciali per settembre
il 21/07/2026
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuo...
Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Aosta: spaccio risse e degrado, parte la petizione in via Festaz e dintorni
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Segnalati anche spaccio, risse e vandalismo. Avviata una petizione per chiedere l'intervento di Comune e Questura
il 21/07/2026
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Seg...