Big Mac, 4.500 panini al mese in Valle d’Aosta
Jim Delligatti, creatore del Big Mac nella cucina di un McDonald's
ATTUALITA'
di Erika David  
il 19/09/2018

Big Mac, 4.500 panini al mese in Valle d’Aosta

In occasione dei 50 anni del noto hamburger il fast food propone per domani, giovedì 20 settembre, una promozione solidale: panino a 50 centesimi e ricavi per la Fondazione per l'infanzia

Anche in Valle d’Aosta si festeggiano i 50 anni del Big Mac, il celebre hamburger doppio strato di McDonald’s.

Giovedì 20 settembre l’hamburger più famoso del mondo sarà protagonista di un evento solidale anche nel McDonald’s di corso Ivrea, ad Aosta. Il panino sarà in vendita a 50 centesimi e tutti i ricavi saranno donati in beneficenza a Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, che ogni anno aiuta migliaia di bambini malati e le loro famiglie che si trovano a dover affrontare cure e degenze lontano da casa.  

Il Big Mac in Valle d’Aosta

Secondo quanto riportato in una nota della catena di fast food anche i valdostani sono estimatori del celebre panino: in ogni McDonald’s della regione ne vengono gustati in media più di 145 ogni giorno, per un totale di 4.500 panini al mese.

La storia del Big Mac

Il panino doppio strato nasce nel 1958 da un’intuizione dell’imprenditore americano di origini italiane Jim Delligatti, che gestiva un McDonald’s in Pennsylvania: raddoppiare il “semplice” hamburger creando una combinazione perfetta tra le due fette di carne, il pane ricoperto di sesamo, le cipolle, i cetriolini sottaceto, il formaggio, la lattuga e la salsa speciale.

Sette centimetri di puro gusto che vengono ben presto inseriti in tutti i ristoranti McDonald’s degli Stati Uniti al prezzo di 45 centesimi di dollaro.

Un successo inarrestabile, che oggi vede il Big Mac venduto in oltre 100 Paesi nel mondo e apprezzato ogni anno da più di 20 milioni di italiani.

Il Big Mac diventa un’icona e come tale viene celebrato in un museo in Pennsylvania in occasione del 40° compleanno, dove svetta una statua del Big Mac alta più di 4 metri.

(re.newsvda.it)

Tor des Glaciers: Franco Collé al Col Rosset con 19′ di vantaggio su Peter Kienzl
Tor des Glaciers: Franco Collé al Col Rosset con 19′ di vantaggio su Peter Kienzl
Il gressonaro mantiene la testa della gara sempre seguito dall'altoatesino, ancora alle prese con un problema alla rotula, tra i due al rifugio Savoia i minuti di distacco sono diventati 22; tre le donne comanda l'americana Amy Spronston davanti alla connazionale Kaitlin Allen e alla francese Céline Rouquié
il 12/09/2026
Il gressonaro mantiene la testa della gara sempre seguito dall'altoatesino, ancora alle prese con un problema alla rotula, tra i due al rifugio Savoia...
TOR450, La partenza degli aspiranti giganti di ghiaccio da Courmayeur
TOR450, La partenza degli aspiranti giganti di ghiaccio da Courmayeur
Poco prima del via, venerdì 11 settembre, il centro di Courmayeur si è trasformato in un mosaico di emozioni. Ecco cosa raccontano i protagonisti
di Arianna 
il 12/09/2026
Poco prima del via, venerdì 11 settembre, il centro di Courmayeur si è trasformato in un mosaico di emozioni. Ecco cosa raccontano i protagonisti
Aosta: venerdì 18 settembre la 3ª Pigiama Run sostiene il progetto ‘Lilt con Giulia è amore’
Al Parco Puchoz, il villaggio solidale che accoglierà corridori ma anche musica, divertimento, punti ristoro e il profiteroles versione XXL di Luciano Piga e dei suoi amici e colleghi. La corsa camminata solidale in pigiama partirà alle ore 19.
il 12/09/2026
Al Parco Puchoz, il villaggio solidale che accoglierà corridori ma anche musica, divertimento, punti ristoro e il profiteroles versione XXL di Luciano...