Vigili del Fuoco valdostani nel Corpo nazionale, «possibilità sempre più reale»
POLITICA & ECONOMIA
di Luca Mercanti  
il 27/09/2018

Vigili del Fuoco valdostani nel Corpo nazionale, «possibilità sempre più reale»

Vigili del fuoco della valdostani nel Corpo nazionale, «una possibilità che si fa sempre più reale e mantenendo l’anzianità di servizio». E’ raggiante il gruppo consiliare del M5S dopo il voto unanime di oggi, giovedì 27 settembre, della prima Commissione “Affari costituzionali” della Camera dei deputati sul parere del deputato del M5S, Maurizio Cattoi (relatore di maggioranza), in merito allo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive alle funzioni e all’ordinamento del personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco (d. legs. 97/2017, 139/2006 e 217/2005).

«C’è soddisfazione – spiega il Capogruppo del M5S in Consiglio Valle, Luciano Mossa -. Lavorando in sinergia con la deputata della Valle d’Aosta, Elisa Tripodi, abbiamo raccolto le istanze dei Vigili del fuoco valdostani e abbiamo cercato di intervenire con tempestività affinché non fossero penalizzati in caso di passaggio al Corpo nazionale, cosa che invece non era prevista nel testo originale. In attesa che il Governo italiano accolga il nostro invito, questa è per noi una prima vittoria a favore del Corpo dei Vigili del fuoco della Valle d’Aosta».

«Questo è il risultato del grande lavoro di squadra del Movimento 5 Stelle – conclude Mossa -: un raccordo perfetto tra Stato, Regione e cittadini».

(re.newsvda.it)

Il Forte di Bard lancia il percorso guidato “La Valle d’Aosta, terra di frontiera e di Resistenza”
Il primo appuntamento è programmato per martedì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, che ricorda le vittime dell’Olocausto e dello sterminio nazista.
il 16/01/2026
Il primo appuntamento è programmato per martedì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, che ricorda le vittime dell’Olocausto e dello s...
Carnavals de montagne: Consiglio regionale unito per il rilancio già dal 2027
Dopo diatribe e scambi di vedute, le due risoluzioni sono confluite in un testo unico firmato dall'intera aula e che dà il via alle interlocuzioni con il Comune di Aosta (proprietario del marchio) per rivedere i Carnavals de montagne già nel 2027
il 15/01/2026
Dopo diatribe e scambi di vedute, le due risoluzioni sono confluite in un testo unico firmato dall'intera aula e che dà il via alle interlocuzioni con...