ATTUALITA'
di Erika David  
il 08/02/2019

Skyway, cresce l’ascesa ai piedi del Monte Bianco

Funivie Monte Bianco comunica i dati di Skyway nell'ultimo periodo: +60% gli incassi nell'ultimo trimestre

Cresce l’ascesa al Monte Bianco tramite Skyway.

Funivie Monte Bianco comunica i dati dell’ultimo periodo: una stagione estiva seconda migliore di sempre, due record giornalieri e un +60% di incassi rispetto all’anno precedente.

«Dopo una stagione estiva che è stata la seconda migliore di sempre, nell’ultimo anno si sono registrati i 2 record di presenze stagionali giornaliere il 15 agosto e il 1 gennaio – scrive Skyway -. E nonostante la stagione invernale rappresenti una minor parte del fatturato dell’azienda,da novembre 2018 ad oggi si registra un +60% di incassi rispetto all’anno precedente, a testimonianza di un lavoro svolto a sostegno e valorizzazione delle stagionalità meno performanti».

La società parla poi delle iniziative in programma in futuro a partire dalla Skymoon del 16 febbraio, l’apertura del Wooding Bar, «un nuovo concept di ristorazione che lavora esclusivamente su cibi naturali, la cucina selvatica che esplora le possibili combinazioni del cibo spontaneo, oltre ad un nuovo modello ristorativo firmato da Agostino Buillas, chef stellato del Café Quinson di Morgex».

In conclusione Funivie Monte Bianco ricorda il progetto per un bilancio di sostenibilità ambientale «con l’obiettivo di essere il primo impianto a fune in Italia a intraprendere un percorso in tal senso».

«Per Funivie, questo, oggi, è salire» conclude la nota.

L’interpellanza in Consiglio regionale

La comunicazione della società sembra voler essere una risposta all’interpellanza presentata nell’ultima seduta del Consiglio regionale dal consigliere Roberto Cognetta (Mouv’) che evidenziava come «tra il 2015, data di inaugurazione della nuova funivia, e il 2018 il numero dei biglietti venduti è calato del 62%, così come l’incasso dei biglietti (-59%) e delle persone trasportate (-53%)».

Secondo Cognetta, che ha presentato tabelle con numeri e costi,  «Skyway è ancora visto purtroppo come un impianto di risalita standard mentre invece dovrebbe essere gestita come un’attrazione turistica. Visto l’enorme investimento realizzato, chiediamo quali azioni di marketing saranno messe in atto per le prossime stagioni estiva e invernale, e vista la situazione, vorremmo capire se è intenzione del Governo dare indicazioni a Finaosta al fine di rivalutare la fiducia all’attuale management qualora questo trend negativo dovesse continuare».

La risposta dell’assessore

A rispondere l’assessore ai trasporti, Luigi Bertschy, che ha frenato sui dati forniti di Cognetta. «i dati vanno letti e raffrontati negli anni, tenendo conto dello stesso periodo. Diventa quindi fuorviante paragonare i primi semestri con i secondi dello stesso anno, perché le presenze sono radicalmente diverse dovuto principalmente alla diversa stagionalità. Ad oggi, non risultano dunque particolari scostamenti, legati al cambiamento del management di Skyway» ha detto Bertschy.

Sulle azioni di marketing Bertschy ha comunicato che il piano strategico prevede un investimento del «5% del fatturato in attività di immagine e promozione. Sono previsti vari eventi, tra i quali il giro d’Italia, che per la prima volta prende il nome di una funivia, un allineamento comunicativo quali il sito, pagine social, comunicazione interna, e una attività di webmarketing nonché la definizione di accordi commerciali».

Non è soddisfatto il consigliere Cognetta ha replicato: «Proprio dalla lettura dei dati in mio possesso, che risultano dunque corretti, si evince che il costo del biglietto è aumentato dal 2016 ad oggi, mentre il numero delle persone è diminuito al di la delle diverse stagionalità. Visto che l’assessore ha parlato di un nuovo piano marketing, vorrei conoscere il dettaglio oltre a sapere se c’è stato un incremento sostanziale delle persone che hanno transitato senza biglietto».

(re.newsvda.it)

 

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