Aosta: approvato bilancio da 62 milioni di euro
comuni
di Cinzia Timpano  
il 01/03/2019

Aosta: approvato bilancio da 62 milioni di euro

18 voti a favore, 10 contrari, il documento è, secondo l'assessore alle Finanze Carlo Marzi, «attento ai servizi e che non alza le tasse».

Aosta: approvato bilancio di previsione da 62 milioni 253 mila euro. 

Una lunga discussione conclusa con 18 voti a favore e 10 contrari e il Consiglio comunale del capoluogo ha approvato il bilancio di previsione 2019/2021 e la nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione triennale.

Bilancio da 62 milioni

«Siamo riusciti a presentare un bilancio attento ai servizi, senza alzare le tasse con le spese in crescita e a parità di entrate – ha spiegato l’assessore alle Finanze Carlo Marzi – comunque la si pensi, nel futuro sarà necessario trovare soluzioni che non vadano a discapito di nessuno.
Quello approvato oggi è infatti l’ultimo bilancio che potrà disporre dei fondi della legge Aosta Capitale».

Il sindaco Fulvio Centoz ha ricordato il profondo mutamento del contesto economico-politico nel quale la consiliatura si è ‘mossa’.
«Per questo non siamo riusciti a fare tutto ciò che avremmo voluto – ha spiegato il primo cittadino – sono venute meno le entrate ed è finita la stabilità politica che aveva caratterizzato gli ultimi 30 anni e sono cambiate anche le regole del bilancio. 
Eppure siamo stati in grado di realizzare cose straordinarie, soprattutto per la messa in sicurezza dei conti del Comune, riuscendo a garantire, soli in Valle d’Aosta, la qualità e le tipologie dei servizi agli anziani, rivedendo completamente il sistema. 
Medesima strada che stiamo per percorrere con gli asili nido».

La discussione

La lunga discussione è stata caratterizzata anche da alcune mozioni, cinque delle quali presentate dal gruppo misto di maggioranza.
Due delle mozioni – quella che chiedeva il raddoppio della mini rassegna teatrale ‘Pillole di Enfanthéâtre’ e quella che riguardava lo stanziamento per la manutenzione sraordinaria degli impianti di di illuminazione pubblica – sono state ritirate a fronte degli impegni assunti dall’Esecutivo.
Nella foto in alto, uno scorcio della sala del Consiglio comunale.
(re.newsvda.it)

 

 

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