Ambiente: 600 studenti in piazza per #fridayforfuture
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 15/03/2019

Ambiente: 600 studenti in piazza per #fridayforfuture

Ragazzi (e non solo) hanno seguito l'invito di Greta Thunberg e hanno aderito allo sciopero scolastico per l'ambiente, con l'obiettivo di sensibilizzare il decisore politico sull'urgenza di nuove politiche ambientali che salvino il Pianeta dal riscaldamento e non solo.

Ambiente: 600 studenti in piazza per #fridayforfuture.

Circa 600 studenti in piazza

Sono circa 600 secondo la questura di Aosta, un migliaio secondo gli organizzatori, gli studenti (ma non solo) che stanno animando la manifestazione #fridayforfuture, sulla scorta dello sciopero scolastico per l’ambiente iniziato nell’agosto dello scorso anno dalla studentessa svedese Greta Thunberg.

In piazza per l’ambiente

Radunati all’Arco d’Augusto, al grido di slogan e cori pro ambiente, gli studenti si sono fermati in piazza Chanoux, dopo hanno ribadito il loro pensiero.

Il sindaco di Aosta Fulvio Centoz è sceso in piazza ad ascoltare gli studenti ben organizzati e motivati nei loro intenti.

Tanti studenti delle scuole superiori, delle medie ai quali, in piazza Chanoux si sono aggiunte alcune classi della scuola dell’infanzia e primaria e alcune famiglie con figli in età della scuola primaria, armati di cartelli.

 

Slogan e attualità

«Noi studiamo il passato, voi dateci il futuro»: «Noi vogliamo l’aria pulita», «Se non ora quando» «il futuro del pianeta è nelle nostre mani» sono alcuni degli slogan scritti sui tanti cartelli preparati dagli studenti in modo autonomo o in appositi laboratori-lezioni tenuti in classe.

Gli studenti hanno anche mutuato alcuni coretti goliardici e da stadio, adattandoli alla preoccupazione per il futuro del pianeta; è il caso di «oh le le oh laà là facce respirà facce respirà’ e ancora ‘siam venuti fin qua siam venuti fin qua per portare il pianeta più in là».

Anche la mafia inquina

C’era anche un cartello con un simbolo di radioattività e la scritta ‘Anche la mafia inquina’, preparato dagli studenti più grandi, in evidente riferimento alle ultime vicende giudiziarie legate all’Operazione Geenna.

Dopo la sfilata nel centro storico, gli studenti si sono diretti verso place Deffeyes dove prosegue la manifestazione.

 

Chi è Greta Thunberg

E’ la studentessa svedese Greta Thunberg ad aver creato un vero e proprio movimento ambientalista seguito in ogni parte del mondo con lo slogan #fridayforfuture.

Dallo scorso agosto infatti – il mese più caldo della storia svedese – ogni venerdì mattina, la studentessa salta le lezioni e si reca innanzi al Riksdag, il parlamento svedese, per proseguire la sua battaglia pacifica contro i cambiamenti climatici, ovvero contro l’inerzia dei Paesi che non si occupa dell’allarme mondiale.

Lo sciopero per il clima

Skìkolstrejk för klimatet – sciopero scolastico per il clima è lo slogan che ha scelto.

La protesta di Greta è diventata virale grazie ai social network e in alcuni Paesi come Germania, Olanda e Finlandia è stato necessario l’intervento dei governi per la massiccia adesione agli scioperi scolastici del venerdì.

La giovane attivista – proposta per il Premio Nobel per la Pace e considerata dal Time tra i 25 teenagers più influenti del mondo ha anche partecipato alla Cop24, la 24ª Conferenza sul clima che si è tenuta a Katovice in Polonia, dove ha accusato capi di governo e imprenditori di ignavia innanzi alla catastrofe che rischia di annientare la Terra.

La soluzione al riscaldamento globale del Pianeta

La soluzione al riscaldamento globale del Pianeta? C’è già ma è l’ignavia dei decisori politici a offuscarla, nonostante gli impegni ufficiali sul clima assunti: ridurre l’inquinamento e soprattutto le emissioni di anidride carbonica in atmosfera; come dire addio ai combustibili fossili, addio alle pratiche ecologicamente non sostenibili.

Nella foto in alto, una parte degli studenti in piazza Chanoux.
(cinzia timpano)

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