Lupo: un altro attacco, questa volta a Saint-Marcel
ATTUALITA'
di segreteria il
09/05/2019

Lupo: un altro attacco, questa volta a Saint-Marcel

Ieri, mercoledì 8 maggio, si era verificato un attacco anche a La Salle

Un altro attacco al bestiame (presumibilmente) da parte del lupo. Dopo l’attacco avvenuto a La Salle, questa volta il fatto sarebbe avvenuto a Saint-Marcel. Lo denuncia la Confederazione italiana agricoltori della Valle d’Aosta spiegando che il  bestiame è stato aggredito nella notte tra il 7 e l’8 maggio, in un pascolo sito a 700 m.

L’attacco sarebbe avvenuto a poche centinaia di metri dal centro abitato in cui opera anche l’azienda proprietaria del bestiame predato.

L’attacco del lupo

Il lupo avrebbe attaccato una mandria bovina, uccidendo «un pregiato capo di razza Piemontese» e ferendo altri capi.

Nella zona, la presenza del lupo è stata segnalata (anche con foto e video); secondo la Confederazione italiana agricoltori VdA, «i principali sospettati» dell’attacco avvenuto a Saint-Marcel, «seppur in attesa di formale conferma da parte del Corpo Forestale, sembrano essere alcuni esemplari di lupo».

Se fosse confermata la “responsabilità” del lupo, «si constaterebbe come anche l’attività di monitoraggio attualmente in corso non si traduca materialmente in un deterrente alle predazioni» continua la Cia.

Allevatori sempre meno fiduciosi

Il Cia segnala anche «una crescita esponenziale di tensione nella categoria degli allevatori, sempre meno fiduciosi nelle azioni messe in campo dalle Istituzioni».

Le associazioni come la Cia si propongono di moderare i rapporti fra allevatori e resto della società. «Tuttavia – si legge in un comunicato -, tale ruolo non potrà essere garantito qualora non siano al più presto ripristinate condizioni di sicurezza per il mantenimento delle pratiche di pascolamento, attualmente minacciate dal problema delle predazioni, ormai frequenti anche in Valle d’Aosta».

(f.d.)

Università della Valle d’Aosta: da novembre nuovo master in Governance e sostenibilità delle aree montane
Il nuovo corso sarà aperto a 30 laureati e punterà allo sviluppo di figure specializzate nella gestione e sviluppo delle aree montane; finanziati dal Consiglio dei Ministri 20 posti
il 28/07/2026
Il nuovo corso sarà aperto a 30 laureati e punterà allo sviluppo di figure specializzate nella gestione e sviluppo delle aree montane; finanziati dal ...
Variante di Etroubles, Anas: «Lavori già ripresi regolarmente»
Anas sottolinea in una nota stampa come l'autorità competente abbia già sbloccato il cantiere bloccato a seguito del rinvenimento di problematiche legate alla sicurezza sul lavoro nell'ambito dei lavori per la costruzione della variante alla SS27 tra Etroubles e Saint-Oyen
il 28/07/2026
Anas sottolinea in una nota stampa come l'autorità competente abbia già sbloccato il cantiere bloccato a seguito del rinvenimento di problematiche leg...
Monterosa Ski: avanzano i cantieri per l’innevamento programmato a Gressoney ed Estoul
Gli interventi, tra i più importanti previsti per il 2026, puntano a rendere più efficiente e performante il sistema di innevamento programmato e dovrebbero concludersi per il 2027
il 28/07/2026
Gli interventi, tra i più importanti previsti per il 2026, puntano a rendere più efficiente e performante il sistema di innevamento programmato e dovr...
Omicidio di La Salle: la procura di Aosta chiede l’annullamento della sentenza di primo grado
Il pm Manlio d'Ambrosi ha scritto il ricorso in Cassazione per chiedere l'annullamento delle sentenza della Corte di Assise di Aosta, che aveva condannato a 25 anni Sohaib Teima, ritenuto responsabile dell'omicidio dell'ex fidanzata Auriane Laisne. La Procura aveva chiesto l'ergastolo
il 28/07/2026
Il pm Manlio d'Ambrosi ha scritto il ricorso in Cassazione per chiedere l'annullamento delle sentenza della Corte di Assise di Aosta, che aveva condan...