Frana assassina della Val Ferret, indagato il sindaco di Courmayeur
CRONACA
di Luca Mercanti  
il 14/05/2019

Frana assassina della Val Ferret, indagato il sindaco di Courmayeur

Stefano Miserocchi, sindaco di Courmayrur, è indagato dalla procura di Aosta per omicidio colposo, disastro colposo e lesioni colpose. Nella colata di detriti e fango del 7 agosto 2018 morirono due persone. L'avvocato Bellora: «siamo molto tranquilli»

Omicidio colposo plurimo, disastro colposo e lesioni colpose. Queste le ipotesi di reato per le quali è iscritto nel registro degli indagati il sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi. Le accuse sono afferenti all’inchiesta relativa alla colata detritica del 6 agosto 2018 in Val Ferret, che provocò la morte di due coniugi milanesi.

La difesa

«C’è stata una richiesta di incidente probatorio da parte della procura (pm Eugenia Menichetti, ndr) – riferisce l’avvocato Corrado Belloraai fini di assegnare una perizia per accertare eventuali responsabilità con riferimento alla frana. Noi siamo molto tranquilli, aspettando che venga incaricato un perito da parte del tribunale, dopodichè nomineremo un nostro consulente e ci difenderemo. Il sindaco è fermamente convinto di non avere nessuna responsabilità in questa vicenda, perché il Comune ha operato correttamente in base alle norme di sicurezza vigenti».

Quel 6 agosto

Esiste un video e la testimonianza di due giovani che si trovavano a Planpincieux il 7 agosto 2018.

I coniugi Vincenzo Mattioli di 71 anni e Barbara Gulizia (70) avevano una seconda casa nel comune di Morgex e quel giorno avevano deciso di trascorrere la giornata nella vicina Val Ferret, nel territorio di Courmayeur. Ci fu prima un forte temporale e nel tardo pomeriggio la tragedia.

Un crollo di 25 mila metri cubi di materiale travolse la Fiat Panda della coppia, trascinandola via e schiacciandola con le pietre. Si trovava vicino al ponte per il sentiero che conduce al rifugio Bertone.

Vincenzo Mattioli era rimasto incastrato tra le lamiere mentre la moglie era stata sbalzata fuori e il suo corpo era stato trovato sotto l’utilitaria solo la mattina seguente.

Altre persone erano riuscite a fuggire in tempo dalle auto rimaste bloccate dai massi, come i due giovani che avevano assistito alla tragedia.

Per consentire la rimozione delle rocce dalla sede stradale, la vallata era stata evacuata. Furono sfollate circa 400 persone, tra queste, 140 erano state ospitate nel Forum sport center di Courmayeur.

In foto: il sindaco MStefano Miserocchi (a sinistra) durante un sopralluogo sul luogo della frana

(an.ma.)

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