Aosta aderisce al Patto dei sindaci per il Clima e l’Energia
di Alessandro Bianchet  
il 23/05/2019

Aosta aderisce al Patto dei sindaci per il Clima e l’Energia

L'ordine del giorno presentato da Rete Civica e appoggiato da Altra Vda ottine il via libera unanime del consiglio comunale, che ora delibererà l'adozione di Piano d'azione per il clima

Anche Aosta aderisce al Patto dei sindaci per il Clima e l’Energia. Il via libera unanime del consiglio comunale è arrivato grazie all’ordine del giorno presentato da Rete Civica, e sostenuto da Altra Valle d’Aosta, che richiedeva l’adesione a un piano che coinvolge oltre 8 mila enti locali, impegnati ad avviare azioni tangibili per contrastare l’emergenza climatica e ambientale.

Gli impegni

Grazie al documento presentato dal consigliere Loris Sartore, ora il Comune si prende l’impegno di presentare una delibera in cui verrà realizzato una sorta di Piano di azione per il clima, che oltre a riconoscere il problema, si premurerà di mettere in campo iniziative concrete per combattere l’emergenza climatica.

Inoltre, il Comune chiederà alla Regione di costituire un tavolo tecnico e politico, finalizzato alla realizzazione di un piano regionale, che raggruppi ed estenda anche agli altri comuni le azioni da intraprendere.

La politica deve fare la sua parte

«Così come altre realtà italiane e mondiali – sottolinea il capogruppo di Rete Civica, Loris Sartore – anche Aosta ammette che siamo in emergenza climatica. Grazie alla spinta mediatica di Greta Thunberg, c’è stata una presa di coscienza collettiva, e i ragazzi del Friday For Future fanno da traino e amplificano quello che la comunità scientifica internazionale denuncia da decenni. Ora è la politica che deve fare la sua parte impegnandosi a prendere azioni concrete per ridurre le emissioni di CO2».

Fossil Free

L’impegno arriva sull’onda di quanto fatto dalla Regione, che ha fissato l’obiettivo di «uscire dalla dipendenza delle fonti fossili – spiega ancora Sartore -. Con la dichiarazione di emergenza climatica anche Aosta si allinea agli accordi di Parigi (COP 21 del 2015) nell’impegno di ridurre le emissioni di gas serra».

La chiusa, al termine di un dibattito che non ha comunque evitato scaramucce politiche, nasconde una promessa: «Rete Civica vigilerà perché si possa passare dalle dichiarazioni ai fatti. Non c’è più tempo da perdere».

(re.newsvda.it)

Valle d’Aosta in Europa, Lotto: «Non spettatrice ma protagonista del processo europeo»
Nella sessione europea e internazionale, l'assessore Leonardo Lotto ha illustrato l’atto pluriennale di indirizzo che definisce le priorità della XVII legislatura nei rapporti con l’Unione europea e a livello internazionale
di Erika David 
il 09/06/2026
Nella sessione europea e internazionale, l'assessore Leonardo Lotto ha illustrato l’atto pluriennale di indirizzo che definisce le priorità della XVII...
Chiusura raccordo A5-SS27: in Consiglio passa una risoluzione che impegna Testolin a far sospendere i lavori
La risoluzione impegna ad attivarsi al fine di ottenere la gratuità o una significativa riduzione tariffaria del pedaggio autostradali per i residenti valdostani nel tratto A5 tra il casello di Nus e il casello di Saint-Pierre
il 09/06/2026
La risoluzione impegna ad attivarsi al fine di ottenere la gratuità o una significativa riduzione tariffaria del pedaggio autostradali per i residenti...
La poesia e la spiritualità di Chagall in mostra ad Aosta
Dal 20 giugno al 25 ottobre il Mar - Museo archeologico regionale di Aosta accoglie la mostra "Marc Chagall. Tra poesia e spiritualità"
di Erika David 
il 09/06/2026
Dal 20 giugno al 25 ottobre il Mar - Museo archeologico regionale di Aosta accoglie la mostra "Marc Chagall. Tra poesia e spiritualità"