Crisi di governo, da Rete Civica proposta di radicale modificazione del sistema
POLITICA & ECONOMIA
di Luca Mercanti  
il 04/06/2019

Crisi di governo, da Rete Civica proposta di radicale modificazione del sistema

Ennesima crisi a Palazzo: «andare tutti a casa o cambiare il sistema?». Se lo chiede Rete Civica, che mercoledì 5 giugno alle 16,30 all’Hotel des Etats di Aosta presenterà una sua proposta di «radicale modificazione del sistema – si legge in una nota – in modo da dare un potere decisionale diretto agli elettori  ed avere maggioranze e giunte che durano una intera legislatura».

Crisi di governo

Rete Civica constata che «nella legislatura 2013-2018 in Consiglio regionale ci sono state 5 maggioranze, 3 Presidenti di Giunta e ben 20 consiglieri che si sono avvicendati nelle cariche di governo. Nell’attuale legislatura 2018-2023 ci sono già state, in meno di un anno,  2 maggioranze e 2 Presidenti di Giunta e ben 12 consiglieri che si sono avvicendati nella cariche di governo. Inoltre la seconda maggioranza è già in crisi, tanto che si parla di scioglimento anticipato del Consiglio e nuove elezioni»

Per Rete Civica «la situazione di evidente e grave degrado politico provoca inefficienza amministrativa, impedisce una programmazione dell’azione di governo, non consente di utilizzare in modo adeguato le importanti competenze e risorse della Regione Autonoma. E’ una crisi in cui rilevante è il ruolo di un sistema elettorale ed istituzionale che non garantisce stabilità di governo e continuità amministrativa. Occorre cambiare le regole».

Sì Fv a elezione diretta presidente Giunta

Già in occasione della sua presentazione, il Front Valdôtain rese pubblico il proprio manifesto di intenti, che tra i punti cardine annovera proprio quello relativo all’elezione diretta del Presidente della Giunta, unica e imprescindibile misura per garantire alla Valle d’Aosta la stabilità e la governabilità che merita. «A tal proposito, quindi, il Front Valdôtain appoggerà ogni proposta di riforma che vada in questa direzione, così da evitare il ripetersi di situazioni di grave instabilità, come quella che stiamo vivendo, che di fatto impediscono a chi si è assunto la responsabilità di governare di dare le risposte che le valdostane e i valdostani meritano e attendono».

(re.newsvda.it)

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