Giro della Valle:  Ide Schelling in giallo nella tappa caos
Il gruppo fermo in attesa di ripartire dopo aver sbagliato strada
SPORT
di Alessandro Bianchet  
il 17/07/2019

Giro della Valle: Ide Schelling in giallo nella tappa caos

Due stop del gruppo (nel primo è stata sbagliata la strada) condizionano la tappa Saint-Foye-Tarentaise - Saint-Gervais che regala maglia di leader e maglia a pois al portacolori della SEG Racing Academy

Seconda tappa del 54° Giro della Valle d’Aosta all’insegna del giallo. Ovviamente quello della maglia del nuovo leader Ide Schelling (che ha strappato la vetta a Jacob Hindsgaul, vincitore del prologo di martedì), ma soprattutto quello riguardante l’errore madornale che ha portato il gruppo a sbagliare strada, con tappa neutralizzata e altra sosta dopo mezz’ora dalla ripresa.

La tappa

Insomma, non ha di certo lesinato emozioni la tappa in terra transalpina tra Sainte-Foye-Tarentaise e Saint-Gervais-Mont-Blanc, 126 chilometri di pura montagna che hanno regalato attacchi già dopo i primi 50 chilometri.

Prima della salita verso la durissima ascesa al Col Des Saisies, la fuga decisiva, con Ide Schelling della SEG Racing Academy, Mauri Vansevenant dell’EFC-L&R Vulsteke e Maxime Chevalier del Vélo Club Pays de Loudéac a prendere il largo, dimostrando di potersi giocare tra loro la vittoria finale.

Strada sbagliata

Proprio qui, però, avviene il fattaccio.

A 4 chilometri dall’imbocco della grande salita del Col Des Saisies, la carovana, infatti, si ferma per svariati minuti: il problema? Un errore di percorso da parte del gruppo (ingannato da una freccia dello stesso colore di altra manifestazione), con tappa neutralizzata e ripristino dei vantaggi precedenti, con 3’30” di vantaggio per i tre fuggitivi, 1’40” per i quattro subito dietro, e gruppo rimesso in sesto (dopo che tutte le auto della carovana hanno dovuto fare inversione di marcia) per riprendere, finalmente, la strada verso la vetta del Colle e da lì al traguardo.

L’arrivo

Ripresa la marcia intorno alle 15.55, alle 16.18 altra sosta di un quarto d’ora per il gruppo (per ripristinare i giusti distacchi), ma fuggitivi lanciati verso l’arrivo.

Al Gran premio della montagna, Schelling trova il guizzo decisivo (il secondo della giornata, con maglia a pois per lui); sulla linea d’arrivo ci pensa ancora Ide Schelling a mettere tutti d’accordo, vincendo lo sprint davanti al belga Vansevenant e a Chevalier, con il gruppo a oltre un quarto d’oro e giuria a dover decidere cosa fare per i distacchi.

Prossima tappa

La carovana del Petit Tour tornerà ora in Valle d’Aosta, in vista della Aymavilles-Valsavarenche di giovedì 18.

La tappa di 137.6 chilometri regalerà ben tre gran premi della montagna. Dopo un primo tratto pedalabile, si comincerà a salire verso Doues, per poi attaccare la Strada dei Salassi, fino al GPM di Verrogne.

Picchiata su Villeneuve e via con i durissimi 5 km verso Champlong; sterrato fino a Chevrère, poi altra ascesa verso Pont di Valsavarenche.

(in foto il gruppo fermo in attesa di partire dopo aver sbagliato strada)

(al.bi.)

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