Alpages Ouverts: scoprire la vita in alpeggio tra cibo e teatro
TURISMO & TEMPO LIBERO
di Danila Chenal  
il 19/07/2019

Alpages Ouverts: scoprire la vita in alpeggio tra cibo e teatro

Mucche Ballerine di Alessandra Celesia è la novità della ventesima edizione della manifestazione alpeggi a porte aperte

Mucche Ballerine, spettacolo teatrale di e con Alessandra Celesia, è la novità della ventesima edizione di Alpages Ouverts. Alpeggi a porte aperte è l’evento che invita a scoprire la vita in quota in compagnia dei protagonisti della stagione estiva; questi per  cento giorni si dedicano alla produzione casearia e alla manutenzione del territorio.

«La manifestazione coniuga cultura, agricoltura e turismo» ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura Laurent Viérin nel presentare i sei appuntamenti in calendario tra luglio e agosto. «Le giornate di unicità e tipicità permettono di sviluppare la conoscenza del nostro territorio anche attraverso il lavoro dei nostri allevatori; negli anni hanno saputo rinnovare e adeguare le strutture alle nuove esigenze di vita e di produttività nel rispetto della nostra cultura di montagna». Ha aggiunto.

L’animazione

A curare l’animazione della giornata, ancora, è l’Association régionale éleveurs valdôtains. Si parte con le visite guidate tematiche alla scoperta delle attività dei conduttori; poi si passa a tavola alle 12 per degustare i prodotti di alpeggio, Fontina Dop in testa. Quest’anno il menù si arricchisce con lo spezzatino e l’hamburger di carne valdostana. Alle 14 si passa allo spettacolo teatrale, ambientato durante la guerra di liberazione, tra forme di fontina, balle di fieno e odore di villaggi dati al fuoco. I bambini saranno coinvolti in laboratori sui temi legati alla gestione degli animali. «In vent’anni abbiamo toccato circa 50 alpeggi – ha detto il direttore dell’Arev Hedi Henriet – i cui conduttori hanno capito che il settore zootecnico si deve aprire e non restare chiuso in se stesso».

Agli appuntamenti saranno presenti gli uomini del Corpo forestale valdostano. «Illustreremo il nostro ruolo di sentinelle del territorio, ricorderemo il rispetto delle leggi ambientali e parleremo della nostra flora e fauna» ha detto il comandante Luca Dovigo.

Il calendario

Il primo appuntamento è sabato 27 luglio a Plan Veny a Courmayeur (accessibile ai disabili); il 3 agosto all’alpe Cort a Chamois; sabato 10 l’evento si sposta a Perloz a Mont Milian; mercoledì 14 agosto all’alpe By de Farinet a Ollomont; sabato 17 si prosegue a Saint-Oyen all’alpeggio Flassin (accessibile ai disabili); la stagione si chiude il 24 all’alpe La Seutse a Valtournenche.
(da.ch.)

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