Lo chef Paolo Griffa “Giovane dell’anno”per la Guida dell’Espresso 2020
ATTUALITA'
di Luca Mercanti  
il 18/08/2019

Lo chef Paolo Griffa “Giovane dell’anno”per la Guida dell’Espresso 2020

Per la guida l’Espresso, Paolo Griffa è il “Giovane dell’anno“.

Soltanto 27 anni, Paolo Griffa è Executive chef del Grand Hotel Royal e Golf di Courmayeur, Chef del Petit Royal. Griffa appartiene alla nuova generazione di chef under trenta viaggiatori, stacanovisti, curiosi, super connessi, versatili, profondi amanti della loro terra e molto, molto tenaci.    

Nel 2017 Griffa è stato è finalista al Bocuse d’or Italia nel 2017 e ha preso le redini delle cucine del Grand Hotel Royal e Golf di Courmayeur come Executive Chef e Chef del Petit Royal.

Anticipazioni di Ferragosto

E’ un rituale ad ogni Ferragosto: una delle più prestigiose guide enogastronomiche nazionali, la Guida Espresso, rilascia alcune anticipazioni rispetto al volume completo che sarà ufficialmente presentato il prossimo 14 ottobre al Teatro Lirico di Firenze. Accanto a Paolo Griffa il Pranzo dell’anno va ai Fratelli Camanini con il loro Lido 84 di Gardone Riviera, il premio Maître dell’Anno va al giovane Thomas Piras del Contraste, La Cuoca dell’Anno è la giovane chef Alessandra Del Favero di Aga. A Terry Giacomello va il riconoscimento per l’Innovazione in Cucina, mentre il Premio alla Carriera va ad Antonio Mellinov de I Quattro Passi di Nerano.

La Valle d’Aosta, fonte di ispirazione per l’alta cucina

Non è inusuale incontrare Griffa per i boschi di Courmayeur, e non solo. L’alba lo sorprende spessochino a terra assieme alla sua brigata, nell’infaticabile ricerca della radice o dell’essenza più fresca, appena sbocciata.

Tornati in cucina, la brigata lavora i prodotti raccolti: alcuni vengono appena sbollentati o lasciati crudi per esaltarne pienamente i sapori nelle portate del servizio serale, altri sono conservati attraverso essiccamento, fermentazioni e distillati – ogni essenza la sua preparazione, ogni fiore la sua utilità, ogni frutto il suo distillato. Così nella stagione invernale burri, salse e oli essenziali sono pregni dei sapori vividi e forti dell’estate in montagna, eccezionalmente valorizzati da tecniche di estrazione, pressature e marinature raffinatissime.

(re.newsvda.it)

 

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