Sarre tra le 20 Città più belle d’Italia per Skyscanner
TURISMO & TEMPO LIBERO
di Erika David  
il 11/09/2019

Sarre tra le 20 Città più belle d’Italia per Skyscanner

Il motore di ricerca viaggi ha annunciato la lista delle città più belle per il 2019, tra i paesi italiani con una popolazione inferiore ai 150 mila abitanti

Sarre è tra le 20 Città più belle d’Italia del 2019 per Skyscanner.

Il motore di ricerca viaggi Skyscanner.it ha annunciato questa mattina la lista delle 20 città più belle d’Italia per il 2019.

A rappresentare la Valle d’Aosta c’è il comune di Sarre.

Come ogni anno il motore di ricerca seleziona 20 località italiane, che valgano assolutamente una visita.

La motivazione

«Alle porte del capoluogo di regione sorge Sarre, piccolo comune valdostano “stretto fra i monti” come dice il suo nome – si legge nella motivazione -. Uno dei paesi più belli d’Italia, con le sue casette sparse tra i vigneti e un antico maniero risalente al XII secolo. Fu Giacomo di Bard a porre la prima pietra del Castello Reale, poi passato nelle mani di diversi proprietari, tra cui il Re Vittorio Emanuele II, il quale lo acquistò per la modica cifra di 55.000 lire trasformandolo in riserva di caccia. Oggi aperto al pubblico, ospita un interessante percorso museale che porta alla scoperta della sua storia attraverso cimeli, dipinti e trofei. Dopo aver visitato questa meraviglia lasciatevi catturare dalla bellezza dell’arte sacra locale da ritrovare all’interno delle chiese di Saint-Maurice e Saint-Eustache, pasteggiate con la fontina d’alpeggio e partite alla volta del Parco Nazionale del Gran ParadisoAeroporto più vicino: Torino Caselle (126 km)».

I criteri di selezione

Per la stesura della classifica sono stati presi in considerazione i paesi italiani con una popolazione inferiore ai 150 mila abitanti, con un borgo ben conservato che esprima le caratteristiche architettoniche e del paesaggio della propria Regione. Sono stati presi in considerazione anche i commenti degli utenti della piattaforma, includendo alcune delle destinazioni suggerite da loro nella lista finale.

I precedenti

Gli anni scorsi a dare lustro alla Valle d’Aosta è toccato ad Avise (2018), Courmayeur (2017), Saint-Pierre (2016), Fénis (2015) e Bard (2014).

(re.newsvda.it)

 

 

 

Beni culturali: un biglietto unico cumulativo per Gressoney-Saint-Jean e Saint-Pierre
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e al Mav di Fénis
il 16/05/2026
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e...
Musica: cori e gruppi folcloristici protagonisti dal 22 maggio
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folcloristici durante la giornata finale, che parteciperanno quest'anno alla 74ª edizione dell'Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains
il 16/05/2026
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folclori...
Insieme per Cime Bianche torna in campo sul futuro delle Alpi
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di cambiamenti climatici e della crescente antropizzazione e si tornerà a ribadire il no ai collegamenti intervallivi costosi e invasivi
il 16/05/2026
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di ...