Ambiente: sì della Regione all’istituzione di un tavolo permanente sui cambiamenti climatici
Ambiente
di Danila Chenal  
il 27/09/2019

Ambiente: sì della Regione all’istituzione di un tavolo permanente sui cambiamenti climatici

Accolta la richiesta dei rappresentanti degli studenti oggi in sciopero per l'ambiente

Ambiente. Sarà istituito entro la fine del mese di ottobre il tavolo permanente aperto alla popolazione sui cambiamenti climatici. Lo ha comunicato l’assessore regionale all’Ambiente Albert Chatrian, accogliendo la richiesta di Andrea John Déjanaz e Camilla Gazzola, i due rappresentanti degli studenti che in matinata hanno incontrato la giunta in concomitanza con la manifestazione Friday For Future. Se ne parlerà anche nel primo Consiglio di ottobre.

La richiesta

«Non è una lotta studentesca né ambientalista, parliamo del rispetto della nostra vita; la situazione è drastica lo dice la scienza. Non bastono le buone intenzioni, servono date e scadenze altrimenti è aria fritta». A sottolinearlo Déjanaz, commentando le azioni messe in campo dal governo regionale per contrastare i cambiamenti climatici. Prima dell’intervento dei due giovani, l’esecutivo aveva snocciolato le misure adottate: la strategia per raggiungere l’obiettivo costituito da una significativa riduzione delle emissioni di gas climalteranti entro il 2040 (fossil free);  le azioni finalizzate alla promozione della mobilità sostenibile ; il sostegno della mobilità elettrica; il disegno di legge all’esame del Consiglio regionale che prevede aiuti economici volti favorire la diffusione dei veicoli elettrici.

«Dobbiamo uscire dal fossile entro il 2030, il 2040 non basta. Belle parole ma pochi numeri. Oggi manifestiamo perché vengano adottati provvedimenti forti, coraggiosi. Siete cittadini come noi e i vostri affetti vogliono un futuro quanto lo vogliamo noi. Voi siete i politici, voi dovete adottare azioni drastiche. Diamoci delle tempistiche perché con le iniziative spot non cambiamo il mondo e neppure la Valle d’Aosta» ha scandito Déjanaz. «Siamo consci che ne va del nostro futuro; siamo consapevoli che sia necessaria accelerazione; il nostro non è un lavoro formale che si limita a spot ma è reale» ha replicato il presidente Antonio Fosson.

Impianti funiviari dismessi, Sapinet: «la Regione eroga fondi per il loro smantellamento»
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati nel report Nevediversa di Legambiente
il 28/03/2026
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati ...
Cogne, ricostruzione post alluvione: a Valnontey due opzioni per il ponte, un paravalanghe sulla strada di Lillaz
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistica in località Arpisson e Bouva
il 28/03/2026
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistic...