Stella Alpina: no all’elezione diretta del presidente della Regione
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 14/11/2019

Stella Alpina: no all’elezione diretta del presidente della Regione

Dice sì, invece, alla riforma della legge elettorale per i Comuni

Il Coordinamento politico della Stella Alpina ha detto no, a larghissima maggioranza, all’elezione diretta del Presidente della Regione. E’ quanto emerso dalla riunione convocata nella serata di martedì 12 novembre. Il no è arrivato «dopo una approfondita discussione e pur ritenendo fondamentale assicurare maggior stabilità al governo regionale» si legge in una nota. Si rimpolpa così il fronte del no all’elezione diretta del ‘governatore’ proposta dall’attuale alleato di maggioranza Rete civica: contrari anche Union valdôtaine, Union valdôtaine progressiste e Alpe. Intanto la bozza proposta dalla sottocommissione, guidata dal consigliere Alberto Benin, ha iniziato l’iter nella prima commissione consiliare.

La valutazione sul bilancio regionale, invece, è positiva anche se «si raccomanda ai propri consiglieri di attivarsi per valutare con le altre forze politiche di maggioranza la possibilità della eliminazione totale del ticket sanitario». In merito alla riforma della legge elettorale comunale «pur rammaricandosi per non veder accettata integralmente la proposta dei sindaci valdostani, si esprime un giudizio positivo, soprattutto per aver saputo costruire intorno alla nuova legge una maggioranza molto ampia».

La bozza di riforma elettorale

La riforma della legge elettorale regionale prevede l’elezione diretta del presidente della Regione e anche quella del suo vice. Il vice assumerà di diritto la carica di assessore; sostituirà il presidente in caso di assenza o di impedimento temporaneo; tuttavia, in caso di impedimento permanente, dimissioni, decadenza o morte del presidente  il vice non ne prenderà il posto; si dovrà tornare alle urne.

La scelta degli assessori (7 al massimo) spetterà al presidente;  gli elettori troveranno sulla scheda un massimo di 34 nomi oltre a quello di presidente e vicepresidente.  Gli assessori potranno essere tecnici, con il risultato che in aula il numero di amministratori potrebbe salire fino a un massimo di 42.

Nella riforma viene cancellato l’istituto della cosiddetta «mozione di sfiducia costruttiva»; si passa alla possibilità da parte del Consiglio Valle di «esprimere la sfiducia nei confronti del presidente mediante mozione motivata», sottoscritta «da almeno un quinto dei consiglieri assegnati»;  da approvare a maggioranza assoluta e per appello nominale. L’eventuale approvazione della mozione comporta le dimissioni della giunta e lo scioglimento del Consiglio.

Oltre alla preferenza unica e allo spoglio centralizzato rivisto e corretto c’è il nuovo limite dei mandati per chi ricopre la carica di presidente della Regione; non sarà eleggibile in Consiglio se svolge l’incarico per due mandati consecutivi.

Per essere eletto presidente della Regione, un candidato deve ottenere almeno il 48 per cento dei consensi. In caso contrario si andrà al ballottaggio. Per la governabilità c’è anche un premio di maggioranza che attribuisce il 60 per cento dei seggi (cioè 21 su 35) in caso di vittoria al primo turno o il 57 per cento in caso di vittoria al secondo turno (20 seggi).
(re.newsvda.it)

Chiusura della galleria Côte de Sorreley, il sindaco di Aosta esprime «forte preoccupazione»
Nel pomeriggio c'è stato l'incontro del primo cittadino con i vertici di Sav in vista della possibile chiusura al traffico della galleria per lavori di ammodernamento. Il Comune di Aosta ha chiesto soluzioni tecniche alternative
il 15/04/2026
Nel pomeriggio c'è stato l'incontro del primo cittadino con i vertici di Sav in vista della possibile chiusura al traffico della galleria per lavori d...
Evento: lecture speciale all’UniVdA aspettando la Wings for life world run
In attesa della corsa benefica più grande al mondo, la cui finalità è supportare la ricerca di una cura per le lesioni spinali, che farà tappa ad Aosta il 10 maggio, mercoledì 22 aprile, alle 17, il polo universitario di via Monte Vodice organizza un pomeriggio di avvicinamento
il 15/04/2026
In attesa della corsa benefica più grande al mondo, la cui finalità è supportare la ricerca di una cura per le lesioni spinali, che farà tappa ad Aost...
Sanità: oncologi a confronto ad Aosta sulle neoplasie urologiche
Nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 – Gestione evidence-based nella pratica clinica”
il 15/04/2026
Nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 ...
Palaghiaccio: il Comune stanzia d’urgenza 170 mila euro per prolungarne la vita, il nuovo impianto pronto nella primavera 2029
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzionare anche oltre il dicembre 2026. Sul palaghiaccio attuale pende sempre la spada di Damocle dei vincoli strutturali e sismici
il 15/04/2026
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzi...