Geenna: per i politici imputati si profila il rito ordinario
Il Tribunale di Torino
CRONACA
di Federico Donato  
il 19/12/2019

Geenna: per i politici imputati si profila il rito ordinario

Hanno invece chiesto l'abbreviato i fratelli Roberto Alex e Marco Fabrizio Di Donato e Francesco Mammoliti.

Geenna: per i politici imputati si profila il rito ordinario. Spetta ora al gup stabilire il rinvio a giudizio o il “non luogo a procedere”.

Seconda udienza preliminare nel procedimento nato dall’operazione Geenna, incentrata su presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta nel tessuto economico e sociale della Valle d’Aosta. In mattinata, il gup di Torino Alessandra Danieli si è pronunciata sulla questione delle costituzioni di parte civile.

Mentre per Libera (avvocato Valentina Sandroni) e i comuni di Aosta (avvocato Gianni Maria Saracco) e Saint-Pierre (Giulio Calosso) il semaforo è stato verde, il gup non ha accolto la richiesta di costituzione di parte civile della Regione (avvocato Renzo Cocchi) a causa di un vizio formale.

Nel pomeriggio, invece, undici imputati hanno chiesto di essere giudicati con rito abbreviato; tra questi, i fratelli Roberto Alex e Marco Fabrizio Di Donato e Francesco Mammoliti. I tre sono accusati di associazione mafiosa e, a gennaio, erano stati raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Silvia Salvadori e chiesta dai pm della DDA di Torino, Stefano Castellani e Valerio Longi.

Si profila invece il rinvio a giudizio (o il non luogo a procedere) con rito ordinario per Monica Carcea (ex assessora di Saint-Pierre, accusata di concorso esterno), Marco Sorbara (ex assessore ad Aosta e attuale consigliere regionale sospeso, accusato di concorso esterno), Nicola Prettico (consigliere comunale di Aosta, presunto membro del Locale), Antonio Raso (noto ristoratore aosta, imputato per 416 bis) e Alessandro Giachino (dipendente del Casinò de la Vallée e presunto sodale). Per loro, è possibile che il processo sia spostato ad Aosta davanti al Tribunale collegiale.

Giancarlo Leone (accusato di favoreggiamento) e Francesco D’Agostino hanno chiesto di patteggiare rispettivamente un anno e sei mesi e due mesi.

La posizione di Bruno Nirta (accusato di essere un membro del Locale) era invece già stata stralciata per problemi di notifica, quindi il procedimento a suo carico deve ricominciare.

Durante l’udienza, alcuni imputati hanno preso la parola. Tra questi, Roberto Alex Di Donato che, secondo quanto riporta l’Ansa, avrebbe detto: «Io non sono mai stato, non sono e non sarò mai un ‘ndranghetista. A me la ‘ndrangheta fa schifo».

La prossima udienza preliminare è stata fissata per gennaio.

(f.d.)

Concessioni idroelettriche, Testolin: «Su norma di attuazione so solo di piccole modifiche»
Rinnovato il dibattito in consiglio regionale dopo l'annuncio della scorsa settimana da parte di Antonio Tajani, che aveva esternato lo sblocco dell'iter; opposizioni all'attacco
il 23/04/2026
Rinnovato il dibattito in consiglio regionale dopo l'annuncio della scorsa settimana da parte di Antonio Tajani, che aveva esternato lo sblocco dell'i...
Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, Testolin: «Scoperta solo il 14 aprile»
Il presidente della Regione ha comunicato di aver scoperto della chiusura di un anno solamente con il ricevimento della documentazione. Piccato Carrel, che accusa Testolin di non tenere i rapporti con i rappresentanti della Regione in seno alla Sav: «Con l'avvio del cantiere dell'ospedale capisco le preoccupazioni di tutti»
il 23/04/2026
Il presidente della Regione ha comunicato di aver scoperto della chiusura di un anno solamente con il ricevimento della documentazione. Piccato Carrel...
Aosta: centri estivi per tre fasce d’età con tariffe agevolate
Grazie ai fondi reperiti nell'ultima variazione di bilancio, il Comune di Aosta ha definito le linee guida per i centri estivi comunali. Copriranno tre fasce d'età e prevederanno quote agevolate a carico delle famiglie
il 23/04/2026
Grazie ai fondi reperiti nell'ultima variazione di bilancio, il Comune di Aosta ha definito le linee guida per i centri estivi comunali. Copriranno tr...
Caro carburanti, Lega e Renaissance: «la maggioranza volta le spalle ai valdostani»
Per i 2 gruppi consiliari «la bocciatura del pacchetto anti-crisi rappresenta un atto di cecità politica che i valdostani pagheranno direttamente alle pompe di benzina e nel pagamento dei canoni d'affitto»
il 23/04/2026
Per i 2 gruppi consiliari «la bocciatura del pacchetto anti-crisi rappresenta un atto di cecità politica che i valdostani pagheranno direttamente alle...