Scioglimento St-Pierre, Italia Viva: «La Valle d’Aosta ne esce indebolita»
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 07/02/2020

Scioglimento St-Pierre, Italia Viva: «La Valle d’Aosta ne esce indebolita»

Per Giovanni Sandri e colleghi «autonomia tradita da chi doveva difenderla»

In merito allo scioglimento dell’Amministrazione comunale di Saint Pierre per infiltrazione della malavita organizzata, Italia Viva ritiene l’intervento del ministero dell’Interno «un atto decisivo per la salvaguardia della democrazia nella nostra regione; un incentivo perchè ci si assuma la responsabilità di capire le cause profonde della penetrazione della ‘ndrangheta nella politica e nella società valdostane.

L’autonomia speciale è stata tradita proprio da esponenti di quei movimenti che si attribuivano l’obiettivo di promuoverla e difenderla e da questa vicenda ne esce indebolita, se non sconfitta. Italia Viva ritiene indispensabile ristabilire le regole della convivenza civile per garantire alle Valle d’Aosta un futuro di democrazia e giustizia».

Caro energia: in arrivo una legge per stanziare aiuti a famiglie e imprese per oltre 11 milioni
La conferma dei sostegni arriva dall'Union Valdôtaine che puntualizza: «l'obiettivo è rendere operativa la misura già nel corso dell’autunno a sostegno concreto per 55 mila famiglie valdostane»
il 23/09/2026
La conferma dei sostegni arriva dall'Union Valdôtaine che puntualizza: «l'obiettivo è rendere operativa la misura già nel corso dell’autunno a sostegn...
Aosta: 50 sanzioni per abbandono dei rifiuti, si valutano modifiche per cartoni e affitti brevi
L'assessore alla Transizione ecologica, Luca Tonino, ha assicurato maggiori controlli e ipotizzato un cambio di paradigma per quanto concerne il conferimento dei cartoni e le modalità di raccolta per gli affitti brevi
il 23/09/2026
L'assessore alla Transizione ecologica, Luca Tonino, ha assicurato maggiori controlli e ipotizzato un cambio di paradigma per quanto concerne il confe...
Manovra da 50 milioni, Petey (UV) «garantisce risposte concrete»; Lattanzi (FdI): «distribuisce fondi ma non sceglie»
La quota maggioritaria delle risorse aggiuntive è destinata alle spese correnti, pari a 31,7 milioni di euro, che rappresentano il 63,4%; le spese di investimento in conto capitale sono 15,3 milioni di euro (30,6%)
il 23/09/2026
La quota maggioritaria delle risorse aggiuntive è destinata alle spese correnti, pari a 31,7 milioni di euro, che rappresentano il 63,4%; le spese di ...