Elezioni: Potere al popolo VdA non parteciperà alle Regionali, ma punta al Comune di Aosta
POLITICA & ECONOMIA
di Federico Donato  
il 27/02/2020

Elezioni: Potere al popolo VdA non parteciperà alle Regionali, ma punta al Comune di Aosta

«Vogliamo organizzarci per tracciare un cammino verso una “Città futura”, libera dalla mafia e dal clientelismo, guidata da principi fondamentali come la solidarietà, la giustizia sociale e l’uguaglianza sostanziale»

«Potere al Popolo Valle d’Aosta non parteciperà alla competizione elettorale del 19 aprile per il rinnovo del Consiglio regionale», ma punterà alla Comunali per il rinnovo del Consiglio comunale di Aosta. È quanto si legge in una nota diffusa da Potere al Popolo.

«La decisione è stata presa dall’Assemblea degli iscritti il 25 febbraio, in seguito a un’attenta analisi della situazione politica ed elettorale che si è prospettata in questi ultimi giorni».

I motivi di tale scelta «sono diversi, primo fra tutti i tempi stretti entro i quali bisognerebbe organizzarsi per partecipare a queste elezioni anticipate, ridotti ulteriormente dalla decisione poco democratica di fissarle per una data vicinissima, a cavallo delle comunali del 17 maggio». Per PaP, «questa imposizione limita di fatto lo spazio di partecipazione delle forze politiche più piccole, costringendole a lanciarsi, pur di essere presenti, in avventate corse in solitaria o in cartelli elettorali dell’ultimo minuto destinati a sciogliersi nel giro di poco tempo».

«Potere al Popolo – si legge ancora nel comunicato – è un movimento spontaneo che viene dal basso, nato dalla necessità delle classi popolari di autorappresentarsi e di agire autonomamente per riappropriarsi di ciò che le politiche di destra e “sinistra” si sono impegnate e si stanno impegnando a toglierci: diritti al lavoro, alla casa, alla sanità e all’istruzione, spazi sociali, beni e servizi pubblici».

Ecco quindi la scelta di PaP «di concentrare le nostre forze su una realtà più contenuta come la città di Aosta, proseguendo nel percorso alternativo che stiamo portando avanti da due anni a questa parte attraverso piccole azioni ma importanti, come quella contro la piaga del gioco d’azzardo e delle dipendenze, il diritto ai servizi socio-sanitari di prossimità e alla sanità pubblica, la difesa degli spazi collettivi nei quartieri periferici e la lotta alle privatizzazioni dei beni e dei servizi pubblici».

Ancora: «Vogliamo organizzarci per tracciare un cammino verso una “Città futura”, libera dalla mafia e dal clientelismo, guidata da principi fondamentali come la solidarietà, la giustizia sociale e l’uguaglianza sostanziale. Per questo invitiamo tutti i cittadini, realtà di lotta e associazioni che operano sul territorio in nome dei nostri stessi valori, cittadini che vogliono trasformare la propria azione individuale in azione collettiva a partecipare alla nostra prossima assemblea pubblica, che si terrà il 6 marzo alle 18 all’Espace Populaire di Aosta».

(f.d.)

Lettera Aperta dal Cuore della Scuola: Il Quartiere Cogne che noi viviamo
Riceviamo e pubblichiamo l'accorata lettera firmata da docenti, personale ATAR e personale ausiliario delle scuole del Quartiere Cogne, dopo i fatti di cronaca che hanno gettato ombre sulla zona
il 06/02/2026
Riceviamo e pubblichiamo l'accorata lettera firmata da docenti, personale ATAR e personale ausiliario delle scuole del Quartiere Cogne, dopo i fatti d...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, Gignod, Morgex, Nus, Pollein, Saint-Christophe, Saint-Marcel, Arnad e Saint-Vincent; a Rhêmes-Notre-Dame si proiettano anteprime del Gran Paradiso Film Festival; Pont-St-Martin offre prelibatezze in vista del Carnevale
il 06/02/2026
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, G...
I sindacati proclamano lo stato di agitazione per 500 lavoratori dell’azienda Usl
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gravi criticità del servizio mensa presenti in diverse sedi e strutture dell’azienda» senza contare che il divieto di introdurre cibi d''asporto coinvolge oltre 2.000 dipendenti. 
il 06/02/2026
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gr...