Aosta, al Parini il pre-triage funziona: «Se si contamina il Pronto soccorso si rischia di dover chiudere l’ospedale»
Stefano Podio
Sanità
di Federico Donato  
il 31/03/2020

Aosta, al Parini il pre-triage funziona: «Se si contamina il Pronto soccorso si rischia di dover chiudere l’ospedale»

Stefano Podio, direttore della Struttura complessa Medicina e Chirurgia d'accettazione e Urgenza, fa il punto della situazione

«Questa battaglia si vince sul territorio. Fare un “filtro” è fondamentale. Le persone con sintomi lievi devono contattare il medico curante o il 112, così poi possono essere monitorati per filtrare chi rischia di peggiorare e, quindi, di dover andare in ospedale». Parla Stefano Podio, direttore della Struttura Complessa Medicina e Chirurgia d’accettazione e Urgenza all’ospedale Parini di Aosta.

Spiega: «Ultimamente sembra che la gente abbia capito che non bisogna venire in Pronto soccorso se hanno i sintomi tipici del Covid-19». Nelle tende pre-triage presenti, infatti, «arrivano principalmente persone che hanno gravi insufficienze respiratorie. Lì possiamo già fare vari controlli, come l’ecografia polmonare, per capire se è necessario procedere con un ricovero. Il tutto senza però passare dal Pronto soccorso, perché se questo viene contaminato l’ospedale rischia di dover chiudere». Ed essendo il Parini l’unico nosocomio presente in Valle, il problema potrebbe essere enorme.

In questo senso, riveste un ruolo importante il “filtro” sul territorio di cui parla Podio: «Se i casi sospetti e i positivi con pochi sintomi vengono monitorati a domicilio, anche valutando se stanno saturando bene come ossigeno, si riesce a capire chi rischia di peggiorare e chi necessita ad esempio di ossigeno ad alti flussi».

Sul punto, il dottore annuncia: «Stiamo attivando un servizio domiciliare per l’ossigenoterapia (per chi ha difficoltà respiratorie che non rendono necessario il ricovero in ospedale ndr). E’ fondamentale non intasare l’ospedale, perché tutti stanno lavorando bene e i posti letto sono in costante aumento; ma prima o poi finiscono».

In generale, comunque, dall’inizio dell’emergenza coronavirus gli accessi al Pronto soccorso dell’ospedale Parini sono stati «quasi dimezzati – spiega Podio -. Attualmente stiamo vedendo quello che è il “vero” Pronto soccorso, con vere emergenze-urgenze. Quindi parlo di infarti e ictus, ma anche persone che riportano traumi domestici»,

(f.d.)

Valle d’Aosta in Europa, Lotto: «Non spettatrice ma protagonista del processo europeo»
Nella sessione europea e internazionale, l'assessore Leonardo Lotto ha illustrato l’atto pluriennale di indirizzo che definisce le priorità della XVII legislatura nei rapporti con l’Unione europea e a livello internazionale
di Erika David 
il 09/06/2026
Nella sessione europea e internazionale, l'assessore Leonardo Lotto ha illustrato l’atto pluriennale di indirizzo che definisce le priorità della XVII...
Chiusura raccordo A5-SS27: in Consiglio passa una risoluzione che impegna Testolin a far sospendere i lavori
La risoluzione impegna ad attivarsi al fine di ottenere la gratuità o una significativa riduzione tariffaria del pedaggio autostradali per i residenti valdostani nel tratto A5 tra il casello di Nus e il casello di Saint-Pierre
il 09/06/2026
La risoluzione impegna ad attivarsi al fine di ottenere la gratuità o una significativa riduzione tariffaria del pedaggio autostradali per i residenti...
La poesia e la spiritualità di Chagall in mostra ad Aosta
Dal 20 giugno al 25 ottobre il Mar - Museo archeologico regionale di Aosta accoglie la mostra "Marc Chagall. Tra poesia e spiritualità"
di Erika David 
il 09/06/2026
Dal 20 giugno al 25 ottobre il Mar - Museo archeologico regionale di Aosta accoglie la mostra "Marc Chagall. Tra poesia e spiritualità"