Coronavirus, Valle d’Aosta prima regione per contagio
Sanità
di Luca Mercanti  
il 05/04/2020

Coronavirus, Valle d’Aosta prima regione per contagio

5,95 contagi ogni 1000 abitanti: bisogna restare a casa

La Valle d’Aosta è la regione d’Italia maggiormente colpita dal coronavirus. Il rapporto  è di 5,95 contagi Covid-19 ogni 1000 abitanti.  E’ quanto si legge nel report – fondato sui dati della protezione civile – elaborato “a titolo personale” da Paolo Spada, chirurgo vascolare all’Humanitas Research Hospital di Milano. Lo riporta l’Ansa.

In Lombardia ci sono 4,88 contagiati ogni 1.000 abitanti, in Emilia Romagna 3,71, in Veneto 2,21, in Liguria 2,71, in Piemonte 2,69 e nelle Marche 2,85; a livello di province Bergamo ne ha 8,6, Brescia 7,25, Cremona 11,5, Lodi 9,72, Milano 3,33, Alessandria 3,78, Torino 2,55, Trieste 2,78, Trento 4,1, Padova 2,81, Verona 2,75, Piacenza 9,9, Reggio Emilia 5,47, Parma 4,87, Rimini 4,49, Modena 3,6, Pesaro 5,07.

Le polemiche

Sulle motivazioni del dato del contagio alcune sono settimane che si discute. A fine febbraio, quando l’attuale pandemia era ancora una epidemia in fase di crescita, il Governo e gli albergatori valdostani invitavano i turisti a venire in Valle d’Aosta «perché meta sicura». Pochi giorni dopo la marcia indietro, soprattutto dopo il weekend folle del 7 marzo quando sulle piste da sci valdostane si registrarono migliaia di persone come nel periodo natalizio. Ne sono scaturite violente polemiche.

Molti dei contagiati e dei ricoverati nel reparto Covid-19 dell’ospedale Parini sembra abbiano avuto contatti con il mondo dello sci e della montagna per motivi professionali.

Bisogna stare a casa

Da quel fine febbraio in poi le ordinanze del governo regionale e le indicazioni dell’Unità di crisi hanno cambiato letteralmente direzione. «E’ necessario stare a casa, non c’è altra alternativa per poter contenere l’epidemia», dicono da giorni.

«C’è ancora troppa gente in giro – tuona il presidente-prefetto Renzo Testolin -. E’ inconcepibile che si vada in giro quando le regole sono chiare: c’è un DCPM e ci sono le ordinanze, quindi dubbi non ce ne possono essere».

«Qui ne va della vita di tutti: bisogna stare a casa», dice il coordinatore sanitario dell’emergenza, Luca Montagnani.

(re.aostanews.it)

 

Adu VdA contro il collegamento Pila-Cogne: serve una strada, non una funivia
Il Movimento si schiera contro l'infrastruttura e punzecchia il Comune di Aosta, che di recente ha approvato un ordine del giorno a sostegno: «Sottomissione al Palazzo regionale»
il 24/01/2026
Il Movimento si schiera contro l'infrastruttura e punzecchia il Comune di Aosta, che di recente ha approvato un ordine del giorno a sostegno: «Sottomi...
Sci alpino: Sara Hector trionfa a Spindleruv Mlyn, Giorgia Collomb chiude 23ª e torna a fare punti in Coppa del Mondo
La svedese, campionessa olimpica in carica, ha vinto l'ultimo gigante prima dei Giochi; la valdostana recupera 5 posizioni nella seconda manche e spezza un digiuno che durava da 10 mesi
il 24/01/2026
La svedese, campionessa olimpica in carica, ha vinto l'ultimo gigante prima dei Giochi; la valdostana recupera 5 posizioni nella seconda manche e spez...
Pontey: la serata sulla prevenzione incendi domestici fa centro
Andato in scena nella serata di venerdì 23 gennaio, nella sala consiliare, l'evento  “Come prevenire gli incendi domestici” ha ottenuto un buon riscontro da parte della popolazione
il 24/01/2026
Andato in scena nella serata di venerdì 23 gennaio, nella sala consiliare, l'evento  “Come prevenire gli incendi domestici” ha ottenuto un buon riscon...