Emergenza coronavirus, 25 consiglieri regionali puntano il dito: «Misure poco efficaci»
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 08/04/2020

Emergenza coronavirus, 25 consiglieri regionali puntano il dito: «Misure poco efficaci»

Scrivono una lettera al presidente Testolin e all'assessore Baccega e tornano a chiedere un commissario straordinario

Emergenza coronavirus. 25 consiglieri regionali: «Misure poco efficaci».

Scrivono in una lettera inviata al presidente della Regione, Renzo Testolin, e all’assessore alla sanità, Mauro Baccega . «Dopo quasi un mese di quarantena, siamo la prima Regione in Italia per numero di contagi, 6 ogni 1000 abitanti, e la seconda come numero di decessi. I dati ci dicono in modo inequivocabile che le misure di contenimento finora utilizzate non sono sufficienti e che si sono rivelate poco efficaci». Sono consiglieri regionali di minoranza ma anche di maggioranza (Alliance valdôtaine, Stella alpina e Rete civica).

Il j’accuse

«Fino ad oggi, specialmente nelle realtà territoriali, sono stati adottati provvedimenti goccia a goccia cercando di risolvere i vari problemi man mano che si sono presentati, rincorrendo emotivamente la quotidianità, senza avere però una visione e un piano d’azione».

Sollecitano «azioni che garantiscano la salute e la sicurezza, convinti che la battaglia contro il coronavirus si vincerà sul territorio, ancor prima che negli ospedali».

Le richieste

Nella lettera sono elencate alcune richieste, tra cui: garantire Dpi e mascherine a tutti sanitari e parasanitari; effettuare uno screening, tramite tamponi ed indagini sierologiche, a tutto il personale sanitario, estendendolo, poi, in tempi rapidi, anche alle forze dell’ordine e a tutte le categorie di lavoratori che in questo momento sono a contatto con il pubblico, compresi coloro che svolgono le consegne a domicilio;

effettuare tamponi domiciliari a tutte le persone che chiamano il medico lamentando i sintomi nonché anche ai conviventi, anche se asintomatici; provvedere affinché ai soggetti positivi, ai quali non sia possibile garantire l’isolamento in condizioni di sicurezza presso il proprio domicilio, sia assicurata la possibilità di essere ospitati in alberghi e strutture ad hoc, per interrompere la catena del contagio.

«Queste azioni, insieme ad altre, possono essere effettuate in tempi rapidi da un Commissario Straordinario che, inoltre, si occupi del coordinamento di tutte le parti che intervengono nella gestione di questa epidemia. Siamo davanti ad un’emergenza sanitaria che durerà ancora diversi mesi: ribadiamo la necessità improrogabile di cambiare passo».

Ottant’anni dal voto alle donne: la Valle d’Aosta celebra una conquista decisiva per la democrazia
Sabato 30 maggio al Castello di Sarre un momento di approfondimento storico; al Teatro Plus Benedetta Tobagi presenta il suo libro dedicato al percorso che portò al voto delle donne e alla nascita della Repubblica; il 6 giugno la mostra fotografica sulle 34 donne entrate in Consiglio Valle dal 1946 a oggi
di Erika David 
il 26/05/2026
Sabato 30 maggio al Castello di Sarre un momento di approfondimento storico; al Teatro Plus Benedetta Tobagi presenta il suo libro dedicato al percors...
Viabilità verso il Gran San Bernardo: segnaletica per indirizzare i flussi, regolazione temporale dei mezzi pesanti e area di stoccaggio tra i punti all’esame del tavolo tecnico
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle gallerie di Sorreley e Signayes
di Erika David 
il 26/05/2026
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle...