Coronavirus, Valle d’Aosta: il contagio rallenta, ma altri 3 decessi. «Ma la guerra non è finita»
Sanità
di Luca Mercanti  
il 15/04/2020

Coronavirus, Valle d’Aosta: il contagio rallenta, ma altri 3 decessi. «Ma la guerra non è finita»

Il bollettino del 15 aprile

Il contagio rallenta in Valle d’Aosta. Purtroppo però anche oggi, 15 aprile, si registrano 3 decessi. Lo si apprende dal bollettino regionale del contagio della Presidenza della Regione, su dati forniti dall’Azienda Usl.

I casi positivi attuali sono 669 (+4 rispetto a al giorno prima), mentre quelli totali salgono a 958 (+8). Si alleggerisce un po’ la pressione sulle strutture ospedaliere: 104 sono i pazienti ricoverati nei reparti Covid (73 ad Aosta e 31 a Saint-Pierre), mentre 11 sono quelli in terapia intensiva (-2). Dei casi positivi, 554 (+8) sono in isolamento domiciliare.

Restano cauti sia il presidente della Regione, Renzo Testolin, che il coordinatore sanitario dell’emergenza, Luca Montagani. «Bisogna ancora stare a casa, non c’è altro da fare», dice Testolin. «State a casa perché la guerra non è finita», ribadisce il dottore.

I casi negativi aumentano parecchio: +137 rispetto al giorno prima, 2.347 in totale. In isolamento domiciliare ci sono 59 persone in più rispetto al giorno prima, dato che porta a un totale dall’inizio della pandemia a 3.126.

Alle 17 di ieri sono stati effettuati 168 tamponi, di cui 105 nel laboratorio di Aosta; 50 i tamponi inviati fuori regione.

Aumenta di tre volte rispetto ai casi positivi il numero delle persone guarite (pazienti che risolvono i sintomi e che risultano negativi in due test consecutivi): 12 in più di ieri, per un totale di 169. Allo stesso tempo aumentano anche i guariti clinicamente (paziente che diventano asintomatici e negativi al primo test di controllo): 3 in più di ieri, per un totale di 120. I guariti hanno un’età compresa tra 1 e 103 anni; l’età media è 48 anni.

Se rallenta il contagio, purtroppo prosegue la scia dei decessi. Come il giorno prima, sono 3 le persone che hanno perso la vita (120 totali), 64 uomini e 56 donne. L’età è tra 45 e 100 anni (74 in ospedale e 46 sul territorio); l’età media è di 82 anni.

Sull’alto numero di decessi di donne rispetto al resto del Paese «non sappiamo il perché – ammette Luca Montagnani -. Purtroppo si sa ancora poco di questo virus. Un motivo potrebbe essere perché l’età media delle persone decedute in Valle d’Aosta è molto alta (82 anni, ndr)».

Controlli forze di polizia

Dopo le due giornate festive di Pasqua e Pasquetta nelle quali c’era stato un netto calo, è aumentata l’attività di controllo sul territorio da parte delle forze di polizia. Ieri sono stati effettuati 1307 controlli; le sanzioni sono state 22.

Il prossimo bollettino domani dopo le 17.

(lu.me.)

 

 

 

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...