Emergenza povertà: dalla Caritas sostegno a 95 famiglie
Gli scaffali semi vuoti dell'emporio solidale Quotidiamo di via Avondo, ad Aosta
Sociale
di Danila Chenal  
il 23/04/2020

Emergenza povertà: dalla Caritas sostegno a 95 famiglie

L'Ente compra 40 tagli di capelli per sostenere piccoli artigiani e al contempo erogare un servizio ai chi ha bisogno

Emergenza povertà. Sono state oltre 200 le chiamate al numero verde 800 90 92 16 attivato dalla Caritas  per la raccolta delle richieste di sostegno economico da parte di famiglie e di singoli in difficoltà.  Sono stati già erogati circa 30.000 euro a 95 famiglie e persone in difficoltà, per aiutarle nelle spese primarie; nello stesso periodo la Caritas ha ricevuto 40 offerte per oltre 25.000 euro.

Ringraziamenti

Scrive. «A tutte le persone che stanno contribuendo con generosità e discrezione al sostegno delle famiglie in difficoltà va il nostro più sentito ringraziamento. Intendiamo proseguire a sostenere le persone e le famiglie in difficoltà, affinchè possano avere il necessario per le spese primarie. Inoltre, per aiutare i piccoli artigiani o le piccole attività che hanno subito una temporanea sospensione a causa dell’emergenza sanitaria, la Caritas valuta la possibilità di acquistare in anticipo beni o servizi, che saranno poi erogati quando le attività potranno riprendere e che avranno come beneficiari persone e famiglie in difficoltà».

Il taglio di capelli sospeso

«L’obiettivo è duplice: da una parte permettere a chi è titolare di una piccola attività di avere liquidità immediata per fronteggiare le spese contingenti senza indebitarsi, dall’altra aiutare famiglie in difficoltà socio-economica che riceveranno prestazioni e servizi che altrimenti non potrebbero permettersi. Un possibile esempio: una attività di parrucchiera che ha dovuto sospendere l’attività. La Caritas acquista oggi 40 tagli di capelli, così da dare immediata liquidità alla parrucchiera, che potrà continuare a pagare l’affitto del negozio e avere il necessario per vivere; quando potrà riprendere l’attività, nel tempo, 40 persone in disagio economico potranno usufruire del servizio di taglio capelli già pagato. Si realizza in questo modo un piccolo esempio di economia circolare, attraverso il quale si moltiplicano i beneficiari dell’aiuto».

I servizi di risposta ai bisogni primari sono stati mantenuti, rimodulati e in parte ampliati: la Mensa Tavola Amica resta aperta tutti i giorni e distribuisce pasti da asporto a circa 60 persone quotidianamente; i due dormitori ospitano in totale 20 persone e garantiscono l’apertura 24 ore al giorno, per permettere alle persone accolte di non dover uscire. In queste strutture, oltre alla cena e alla prima colazione, già normalmente distribuiti, in questa fase di emergenza si è aggiunto anche il pranzo, grazie ad un progetto della Cooperativa Noi e Gli Altri finanziato dalla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta.
(re.aostanews.it)

Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, Gignod, Morgex, Nus, Pollein, Saint-Christophe, Saint-Marcel, Arnad e Saint-Vincent; a Rhêmes-Notre-Dame si proiettano anteprime del Gran Paradiso Film Festival; Pont-St-Martin offre prelibatezze in vista del Carnevale.
il 06/02/2026
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, G...
I sindacati proclamano lo stato di agitazione per 500 lavoratori dell’azienda Usl
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gravi criticità del servizio mensa presenti in diverse sedi e strutture dell’azienda» senza contare che il divieto di introdurre cibi d''asporto coinvolge oltre 2.000 dipendenti. 
il 06/02/2026
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gr...
Casa: Regione, Comune di Aosta e Arer insieme per la prevenzione del disagio abitativo
Il Protocollo d'intesa coinvolge istituzioni e servizi territoriali, servizi sociali regionali e comunali, Punto Unico di Accesso (Pua), portierato sociale, servizi di prossimità e figure di animazione di comunità
il 06/02/2026
Il Protocollo d'intesa coinvolge istituzioni e servizi territoriali, servizi sociali regionali e comunali, Punto Unico di Accesso (Pua), portierato so...
Terzo settore: via libera dalla Giunta a un nuovo disegno di legge
Tra le novità ci sono la creazione di una Consulta regionale del Terzo settore, luogo permanente di confronto e partecipazione, e di un Osservatorio regionale dedicato, finalizzato a monitorare l'evoluzione del settore
il 06/02/2026
Tra le novità ci sono la creazione di una Consulta regionale del Terzo settore, luogo permanente di confronto e partecipazione, e di un Osservatorio r...