Fase 2: la ricetta di ADU per sostenere la cultura valdostana
POLITICA & ECONOMIA
di Luca Mercanti  
il 18/05/2020

Fase 2: la ricetta di ADU per sostenere la cultura valdostana

Tra le proposte, un fondo per il sostegno delle librerie indipendenti e delle produzioni culturali

ADU vuole sostenere la cultura valdostana, settore tra i più penalizzato dalla chiusura causa Coronavirus. Le proposte saranno sottoposte all’Amministrazione regionale.

«C’è una crisi che rischia di mettere in ginocchio comparti già afflitti da anni di tagli dei finanziamenti, da una visione parcellizzata degli ambiti produttivi, da una confusione di fondo fra le, meritorie, attività hobbistiche e quelle professionali – spiega la consigliera regionale di ADU, Daria Pulz -. In ultimo, da una mancanza di visione culturale organica che sappia dare il giusto peso anche al valore economico e occupazionale oltre a quello, più facilmente “visibile”, di divulgazione e intrattenimento

Il lungo lockdown ha congelato manifestazioni ed eventi che attivano, tra l’altro, un ampio indotto che coinvolge anche il settore turistico, commerciale e della formazione continua. In tutta la regione, in tutti i comuni, le biblioteche, i teatri e i luoghi di fruizione della cultura, fra cui anche gli spazi privati, le librerie, i circoli, hanno dovuto chiudere le loro porte e gli operatori culturali hanno dovuto reinventarsi rinunciando alla modalità di produzione “dal vivo” per proporre i loro lavori su nuove piattaforme, a distanza.

Le proposte di ADU

ADU ha elaborato diverse possibili misure, tra le quali un fondo per il sostegno delle librerie indipendenti, delle produzioni culturali, anche editoriali, e dei luoghi della cultura.

«Innanzitutto vi è l’esigenza di adattare la fruizione alle esigenze di sicurezza imposte dalla pandemia – spiega ADU -; tale trasformazione – che coinvolge molti spazi comuni dalle librerie, ai teatri, alle sale cinematografiche, alle fondazioni, ai luoghi istituzionali – è costosa e non si può pensare che pesi totalmente sulle spalle dei lavoratori e degli imprenditori del comparto culturale.»

«Oltre alle misure da attivare nell’immediato – conclude la consigliera Pulz -, vi è poi la necessità di creare nuove prospettive per l’intera politica culturale della Valle d’Aosta, da troppi anni avvitata attorno a pochi eventi molto costosi, manifestazioni che raramente includono i giovani, troppo spesso destinate solo al capoluogo, troppo spesso controllate e gestite dagli Assessorati con poco coinvolgimento degli operatori locali. Quest’ultima è una battaglia più lunga e più complicata a cui, comunque, non ci sottrarremo.»

(re.aostanews.it)

Territorio: consegnati gli attestati ai nuovi operatori forestali
Il programma ha previsto un totale di oltre 200 ore di formazione, durante le quali sono stati affrontati numerosi argomenti, dalle tecniche di abbattimento delle piante all’allestimento ed esbosco
il 06/02/2026
Il programma ha previsto un totale di oltre 200 ore di formazione, durante le quali sono stati affrontati numerosi argomenti, dalle tecniche di abbatt...
Uomo investito in via Paravera ad Aosta, traffico in tilt
L'incidente è avvenuto questa mattina poco prima delle 8.30; il giovane, ricoverato al Pronto soccorso del Parini è attualmente in fase diagnostica
di Erika David 
il 06/02/2026
L'incidente è avvenuto questa mattina poco prima delle 8.30; il giovane, ricoverato al Pronto soccorso del Parini è attualmente in fase diagnostica
Carlo Cottarelli ad Aosta: «Dopo 80 anni senza guerre tra le grandi potenze, la deterrenza atomica è a rischio»
L'economista ospite a palazzo regionale per presentare il libro "Senza giri di parole" nella serata organizzata dal Cria. Tanti i temi sul tavolo, a cominciare dalla deterrenza atomica a rischio, passando per un'Ue a rischio «irrilevanza» e una crisi demografica che rischia di portarci all'estinzione in 300 anni
il 05/02/2026
L'economista ospite a palazzo regionale per presentare il libro "Senza giri di parole" nella serata organizzata dal Cria. Tanti i temi sul tavolo, a c...
Alla Petite Saison di Courmayeur arriva Pirandello
Venerdì 6 febbraio in scena al Cine Courmayeur L'uomo, la bestia e la virtù, il secondo appuntamento con la Petite Saison de Théâtre di Courmayeur
di Erika David 
il 05/02/2026
Venerdì 6 febbraio in scena al Cine Courmayeur L'uomo, la bestia e la virtù, il secondo appuntamento con la Petite Saison de Théâtre di Courmayeur