Rifiuti: interrogazione urgente su discarica Chalamy in Senato
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 28/05/2020

Rifiuti: interrogazione urgente su discarica Chalamy in Senato

Il senatore Lanièce preoccupato dall'impugnativa delle leggi regionali che puntavano a evitare la proliferazione di discariche

Rifiuti. Interrogazione urgente su discarica Chalamy in Senato. A presentarla il senatore valdostano Albert Lanièce.

«Questa mattina ho presentato un’interrogazione urgente al presidente Conte e ai ministri Boccia e Costa sulla discarica privata “Chalamy”, chiedendo di aprire un confronto con la Regione Valle d’Aosta sull’impugnativa delle leggi regionali che puntavano a evitare la proliferazione di nuove discariche». Il vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Lanièce prosegue.

«C’è grande preoccupazione per l’impatto che avrebbe una discarica per inerti speciali in una zona che si trova ai piedi del Parco Naturale del Mont Avic. A questo s’aggiunge che l’area è delimitata ad ovest dal torrente Chalamy e a Est dalla Dora Baltea, un’area venutasi a formare nel corso degli anni dai depositi del torrente “Chalamy” e su cui vigono i vincoli più restrittivi del punto di vista idrogeologico».

La protesta

Un comitato di cittadini si è fatto promotore di una petizione che in poco tempo ha raccolto 13.000 firme contro la discarica, a riprova della grande preoccupazione che attraversa il nostro territorio.

«La legge regionale non puntava a ostacolare la libera circolazione dei rifiuti speciali, ma a evitarne l’incentivazione, perché in un piccolo territorio come il nostro la loro sostenibilità economica potrebbe essere garantita solo attraverso un aumento esponenziale dell’importazione di rifiuti. Una legge che mirava a risolvere il problema dell’eccessivo afflusso di rifiuti per un territorio a limitata capacità ricettiva, senza per questo essere lesiva delle prerogative dello Stato centrale in materia ambientale dato che non vietava in alcun modo la circolazione dei rifiuti, e che oggi ci tutelerebbe dalla nascita di questa nuova discarica. Il Governo riveda la sua decisione e venga incontro alle legittime preoccupazioni non solo da dei cittadini di Issogne e Champdepraz, ma di tutta la Valle d’Aosta».

Caro energia: in arrivo una legge per stanziare aiuti a famiglie e imprese per oltre 11 milioni
La conferma dei sostegni arriva dall'Union Valdôtaine che puntualizza: «l'obiettivo è rendere operativa la misura già nel corso dell’autunno a sostegno concreto per 55 mila famiglie valdostane»
il 23/09/2026
La conferma dei sostegni arriva dall'Union Valdôtaine che puntualizza: «l'obiettivo è rendere operativa la misura già nel corso dell’autunno a sostegn...
Aosta: 50 sanzioni per abbandono dei rifiuti, si valutano modifiche per cartoni e affitti brevi
L'assessore alla Transizione ecologica, Luca Tonino, ha assicurato maggiori controlli e ipotizzato un cambio di paradigma per quanto concerne il conferimento dei cartoni e le modalità di raccolta per gli affitti brevi
il 23/09/2026
L'assessore alla Transizione ecologica, Luca Tonino, ha assicurato maggiori controlli e ipotizzato un cambio di paradigma per quanto concerne il confe...
Manovra da 50 milioni, Petey (UV) «garantisce risposte concrete»; Lattanzi (FdI): «distribuisce fondi ma non sceglie»
La quota maggioritaria delle risorse aggiuntive è destinata alle spese correnti, pari a 31,7 milioni di euro, che rappresentano il 63,4%; le spese di investimento in conto capitale sono 15,3 milioni di euro (30,6%)
il 23/09/2026
La quota maggioritaria delle risorse aggiuntive è destinata alle spese correnti, pari a 31,7 milioni di euro, che rappresentano il 63,4%; le spese di ...