Frontiere: francesi e svizzeri possono entrare in Italia e poi rientrare a casa
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 03/06/2020

Frontiere: francesi e svizzeri possono entrare in Italia e poi rientrare a casa

Si allentano i controlli tra l'Italia e la Francia

Frontiere. I cittadini francesi e svizzeri possono entrare in Italia e poi rientrare a casa. Lo indicano rispettivamente il ministero degli Interni francese e il Dipartimento federale dell’Interno svizzero. Il primo ministro francese Edouard Philippe nella conferenza stampa del 28 maggio aveva sotolineeato: «l’Italia non vieta di entrare nel suo territorio e noi non vietiamo l’accesso al nostro territorio ai cittadini francesi».

Così il Dipartimento federale svizzero. «I cittadini svizzeri e del Liechtenstein e i titolari di un permesso di soggiorno svizzero che viaggeranno in Italia dal 3 giugno potranno rientrare a casa».

Dal ministero francese

I viaggiatori provenienti dall’area europea (Stati membri dell’Unione europea [tranne la Spagna], Andorra, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino, Svizzera, Vaticano) non saranno soggetti ad alcuna misura al loro ingresso in territorio francese se non mostrano sintomi di Covid-19.

Per i viaggiatori in provenienza dall’interno dell’area europea (Stati membri dell’Unione Europea, Regno Unito, Andorra, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino, Svizzera, Vaticano), i confini non sono chiusi ma sono ancora soggetti a restrizioni al traffico attuate nell’ambito dei controlli alle frontiere coordinati con i nostri partner.

Diverse categorie di persone possono già muoversi tra Italia e Francia: dai frontalieri agli operatori sanitari, dagli autisti di trasporti internazionali, ai lavoratori stagionali o distaccati, quelli stagionali, alle persone in ricongiungimento familiare, per esempio coniugi, o in proseguimento delle attività scolastiche, o in visita a parenti “dipendenti”.

Controlli ad hoc

Inoltre, per facilitare il flusso del traffico garantendo nel contempo l’attuazione delle restrizioni che restano in vigore fino al 15 giugno, i valichi di frontiera vengono gradualmente riaperti e i controlli ‘statici’ permanenti lasciano il posto a controlli ad hoc.

Per effettuare il viaggio, tutti i viaggiatori avranno bisogno dei seguenti documenti, disponibili sul sito web del Ministero dell’Interno francese: un certificato di viaggio internazionale in deroga e un’autocertificazione che attesti che il viaggiatore non ha sintomi di infezione da covid-19.Frontiere chiuse per gli italiani

Dalla Svizzera

Frontiere chiuse per gli italiani che non siano transfrontalieri. Dall’8 giugno la Svizzera aprirà alle domande dei lavoratori stagionali e dal 15 giugno riaprirà a Francia, Germania e Austria.
(da.ch.)

Turismo: la Valle d’Aosta introduce gli chalet di lusso
Approvata con 30 voti favorevoli e l'astensione del gruppo di Avs la legge regionale che prevede anche il rilancio degli ostelli della gioventù attraverso una maggiore flessibilità di gestione e nella somministrazione di pasti Nel campo del commercio gli aiuti alle attività di prossimità diventano strutturali e anche i centri polivalenti comunali potranno beneficiare di finanziamenti.
il 11/06/2026
Approvata con 30 voti favorevoli e l'astensione del gruppo di Avs la legge regionale che prevede anche il rilancio degli ostelli della gioventù attrav...
Nuove Aurore sull’estate culturale di Creature Montane
La performance Aurore chiude il laboratorio sulla genitorialità e apre la stagione estiva culturale di Palinodie e Creature Montane
di Erika David 
il 11/06/2026
La performance Aurore chiude il laboratorio sulla genitorialità e apre la stagione estiva culturale di Palinodie e Creature Montane