Legge misure anti crisi, la protesta dei sindaci in piazza: tornare in Consiglio per modificare l’articolo 17
POLITICA & ECONOMIA
di Luca Mercanti  
il 08/07/2020

Legge misure anti crisi, la protesta dei sindaci in piazza: tornare in Consiglio per modificare l’articolo 17

65 primi cittadini valdostani hanno manifestato sotto a Palazzo regionale

Sono stati 65 i sindaci valdostani (su 74) che questa mattina, mercoledì 8 luglio, si sono presentati in fusciacca a in Place Deffeyes, sotto a Palazzo regionale.

I primi cittadini hanno dato seguito a quanto discusso ieri nella loro assemblea straordinaria tenutasi alla Grand Place di Pollein: convocazione di un Consiglio regionale straordinario per cambiare l’articolo 17 delle legge 60 sui 161 milioni di euro mi misure anti crisi.

«Rispettiamo le istituzioni – ha detto il presidente dimissionario del Cpel, Franco Manes -, però chiediamo a gran voce che i consiglieri tornino in aula per eliminare il vincolo imposto nell’impiego dei 150 mila destinati a ogni amministrazione».

I presidenti di Regione, Renzo Testolin, e di Consiglio, Emily Rini, hanno incontrato i sindaci i piazza Deffeyes, per poi dare loro voce all’interno del salone “Maria Ida Viglino.   

Manes ha ricordato come «nei 100 giorni di lockdown i sindaci hanno lavorato a testa bassa, senza la minima polemica, senza apparire su giornali o farsi tirare dentro a discussioni sui social. Adesso, però, non accettiamo quello che riteniamo essere stato uno sgarbo istituzionale».

Presenti a Palazzo regionale la giunta e numerosi consiglieri regionali.

Per riconvocare il Consiglio necessitano 11 firme. Non dovrebbe essere difficile trovarle, considerato che ieri AV e UV hanno comunicato di essere disponibili a riconvocare il Consiglio.

Il vincolo di destinazione

Il disegno di legge della Maggioranza regionale prevedeva, nell’articolo 17, un contributo a fondo perso di 300 mila euro per tutti e 74 i comuni valdostani. Né gli emendamenti proposti dalla Lega né l’articolo nella sua interezza hanno trovato i voti dell’aula, così dopo una lunga trattativa tra le forze politiche, l’articolo è stato modificato e rivotato. Quei 300 mila euro sono stati dimezzati ed è stato aggiunto il vincolo sul loro utilizzo, senza peraltro comunicarlo preventivamente ai sindaci.

L’inserimento del vincolo (investimenti per sanità e scuola) è stato imposto dal M5S, senza il quale avrebbe fatto mancare l’unanimità necessaria per riportare in aula un articolo – il 17 – non approvato in precedenza. Imposizione ritenuta da alcune forze politiche «un ricatto» e che ha sollevato il polverone tra in sindaci.

(re.aostanews.it)

Arev, rinnovato il direttivo: Davide Ronc il più votato
Il consiglio direttivo eleggerà il presidente nella prima riunione di insediamento; elezioni anche nella sezione ovicaprina con Giulio Malcuit più votato
di Erika David 
il 14/05/2026
Il consiglio direttivo eleggerà il presidente nella prima riunione di insediamento; elezioni anche nella sezione ovicaprina con Giulio Malcuit più vot...
Protezione civile: dispiegamento della colonna mobile regionale da Aosta a Courmayeur
L’esercitazione prevede, sabato 16 maggio, lo spostamento di 23 mezzi sulla Statale 26 e sull'autostrada A5; intanto l'esercitazione annunale ha coinvolto oggi ad Aosta i ragazzi  delle scuole secondarie di primo grado di Courmayeur e Morgex e di secondo grado dell’Isitp Manzetti
il 14/05/2026
L’esercitazione prevede, sabato 16 maggio, lo spostamento di 23 mezzi sulla Statale 26 e sull'autostrada A5; intanto l'esercitazione annunale ha coinv...
Premio regionale per il volontariato: tra i partner arriva Soroptimist International Club VdA
Da questa edizione saranno valorizzate anche le iniziative che contribuiscono al benessere nelle sue diverse dimensioni - fisica, psicologica, relazionale e comunitaria - della persona e della collettività
il 14/05/2026
Da questa edizione saranno valorizzate anche le iniziative che contribuiscono al benessere nelle sue diverse dimensioni - fisica, psicologica, relazio...
Aosta: tentativo di furto e vetro rotto al Postiglione, ma il ristorante doveva ancora riaprire
Il fatto è avvenuto questa notte in corso Battaglione Aosta, dove un malintenzionato ha rotto il vetro della porta d'ingresso e si è introdotto nei locali del Postiglione. «Avevamo solo iniziato le pulizie - commenta il titolare Paolo Grosso -, ma riapriremo a breve»
il 14/05/2026
Il fatto è avvenuto questa notte in corso Battaglione Aosta, dove un malintenzionato ha rotto il vetro della porta d'ingresso e si è introdotto nei lo...